Un’altra prova di carattere in serie D per gli ossolani della Pediacoop H24 di pallavolo, che sabato sera si impongono 1 a 3 nella lunghissima trasferta di Cuorgné e guadagnano la sesta vittoria consecutiva. L’avversario di turno, l’Alto Canavese, ha dimostrato durante il corso della stagione di avere una marcia in più tra le mura amiche, come dimostra ad esempio la vittoria netta ai danni della capolista Val Sangone. Pertanto, il risultato di sabato assume ancora più valore e conferma ancora una volta, come gli ossolani stiano attraversando un ottimo stato di forma.
Si parte nel primi set con Boschi in regia opposto a Kurochkin, schiacciatori Maiello e De Grandis, centrali Sirocchi e D’Andrea, libero Scarpati. Domo parte subito bene e controlla senza troppe difficoltà il set chiudendolo 20 a 25. Si riparte uguale nel secondo parziale, ma i padroni di casa si dimostrano più cinici, difendono con attenzione e contrattaccano con efficacia. Coach Cova prova a cambiare l’inerzia e inserisce capitan Piroia, Iaria e poi la diagonale Saclusa-Borgnis. Ma Domo è in difficoltà e non riesce a recuperare. L’Alto Canavese pareggia i conti restituendo il 25 a 20. Come spesso accade ultimamente però, Domo riesce con facilità a riprendersi da momenti di difficoltà e nel terzo set torna in campo con una marcia in più. I due parziali conclusivi (terzo e quarto) non hanno molta storia e vedono Domodossola in assoluto controllo. I set si chiudono con i parziali di 14-25 e 16-25.
Grazie a questa vittoria da tre punti e al contemporaneo tie-break giocato dall’Altiora, Domodossola guadagna un ulteriore punto sulla seconda “piazza” e, come detto più volte, si conferma una delle squadre più in forma del momento. Nel girone di ritorno infatti gli ossolani hanno un rollino di marcia che li vede ottenere ben 5 punti in più rispetto il girone di andata.
Domenica 29 marzo alle 17.30 si torna tra le mura amiche del Palaraccagni: avversario di turno il San Rocco Novara, squadra che non sta attraversando un buon momento e che deve cercare punti importanti in chiave salvezza. Incontro quindi da non sottovalutare per continuare a pensare “in grande”.














