Due gli aspetti sui quali si sta concentrando la Procura del Canton Vallese dopo aver aperto un fascicolo per fare luce sull’incidente mortale sul lavoro costato la vita a Simone Grossi, il frontaliere ossolano di 50 anni, di Pieve Vergonte, morto a Visp giovedì 2 aprile.
Gli inquirenti si stanno verificando il funzionamento della gru per capire se abbia avuto un cedimento improvviso o il malfunzionamento elettronico-meccanico e anche sulle procedure di sicurezza, onde accertare se la zona di manovra fosse correttamente delimitata e se i protocolli per il carico di materiali ingombranti, come gli isolanti, siano stati rispettati. E’ stata anche disposta l’autopsia.
Secondo le informazioni diffuse dalla Polizia Cantonale vallesana, Simone Grossi era impegnato nelle operazioni di carico del proprio automezzo. Il carico era costituito da voluminosi pacchi di materiale isolante. L’incidente è avvenuto mentre stava utilizzando una gru per posizionare il materiale sul camion quando è rimasto fatalmente schiacciato tra il braccio della gru (o la struttura della stessa) e il carico che stava movimentando. ''Siamo tutti profondamente addolorati'' hanno commentato affranti i responsabili del cantiere dove è avvenuta la disgrazia.














