Una giornata all’insegna della condivisione, della solidarietà e dell’inclusione: è quanto organizzato dai Lions Club di Domodossola e Verbania domenica 19 aprile alla Prateria di Domodossola. Si tratta di un pranzo solidale promosso con l’obiettivo di raccogliere fondi per l’acquisto di un pulmino per il Gruppo Verbanese Sciatori Ciechi (Gvsc).
“Contiamo di accogliere - spiega Ivan Guarducci, presidente della cooperativa sociale La Prateria - circa 300 persone. Per il pranzo abbiamo messo a disposizione a titolo gratuito le nostre cucine e la tensostruttura, che ospiterà il pranzo anche in caso di maltempo. Sarà un pranzo importante anche dal punto di vista qualitativo: gli antipasti saranno offerti da La Casera di Intra e dal Divin Porcello di Masera, i primi saranno preparati da un gruppo di chef professionisti e la griglia sarà affidata al gruppo Alpini di Domodossola. Per chiudere in bellezza, i dolci offerti dallo chef Antonino Cannavacciuolo”. Il pranzo sarà aperto a tutta la cittadinanza, con offerta libera (minimo 35 euro).
“È un evento importante sotto molti punti di vista - le parole della presidente del Lions Club di Verbania Cinzia Colalongo -. Non solo per la causa che sosteniamo, ma anche perché è la prima volta che i Lions Club di Verbania e Domodossola collaborano per lo stesso service. Ci siamo subito trovati in sintonia e abbiamo riscoperto la gioia della collaborazione”. Ai due club si unisce, simbolicamente, anche quello di Omegna - completando così le rappresentanze di tutti i territori del Vco - proprio grazie alla partecipazione di Guarducci, che oltre ad essere presidente della Prateria è anche membro del Lions Club cusiano.
L’acquisto di un pulmino per il Gruppo Verbanese Sciatori Ciechi è di fondamentale importanza. Come spiega Cesare Bensi, presidente del Lions Club di Domodossola e a sua volta socio del Gvsc, “i nostri soci non vedenti, che vengono per lo più dal milanese ma anche da tutto il nord Italia, sono in gran parte autonomi quando si tratta di spostarsi in treno da Milano o da altre zone. Ma una volta raggiunta la stazione di Domodossola manca un mezzo con il quale possano facilmente raggiungere le piste da sci. Avere un pulmino di proprietà faciliterebbe tutti gli spostamenti. Quello che sosteniamo con questa raccolta fondi è un progetto importante per tutto il territorio e per l’inclusione”.
A illustrare l’attività del Gruppo Verbanese Sciatori Ciechi è il suo presidente, Alberto Alberti: “Il gruppo è nato nel 1982 e attualmente conta 120 soci - tutti volontari - di cui 60 ciechi e 60 guide. I nostri soci praticano diverse attività: non solo sci di discesa e di fondo, ma anche arrampicata, trekking. Il nostro scopo è far divertire i non vedenti, accompagnandoli in montagna e portandoli oltre i propri limiti. Non possiamo che ringraziare i Lions e la Prateria per questa iniziativa così importante”.















