Un incontro tra arte, memoria e poesia per riscoprire la figura di Dario Gnemmi, artista e intellettuale ossolano, attraverso lo sguardo di Antonio Maniscalco. È in programma martedì 14 luglio a Domodossola la presentazione di “Giardino Immaginario”, iniziativa promossa da Museo Immaginario – L’École des Italiens, M.me Webb, Sali & Pistacchi e Frenzy.
L’appuntamento si terrà negli spazi di Sali & Pistacchi, in piazza Mercato, nell’ambito della rassegna del martedì, e sarà dedicato a Gnemmi (1957-2005) e al suo giardino di via Scapaccino 18 a Domodossola: un luogo reale e allo stesso tempo simbolico, nato dalla sua immaginazione e diventato espressione della sua ricerca artistica e letteraria.
L’opera di Maniscalco è accompagnata da un testo di Davide Brullo, che costruisce un dialogo ideale con Dario Gnemmi, partendo proprio dal suo giardino e dai suoi scritti. Un viaggio tra memoria, natura e identità vigezzina, in cui il giardino diventa metafora della mente dell’artista, delle sue radici e della sua capacità di creare un “altrove” senza mai abbandonare il legame con il territorio.
Nel testo di Brullo emergono i riferimenti alla tradizione artistica della Valle Vigezzo, ai suoi pittori e al rapporto tra luoghi vissuti e luoghi immaginati, fino al confronto con figure della letteratura e della poesia come Boris Pasternak. Il giardino di Gnemmi viene raccontato come uno spazio sospeso, capace di unire il mondo dei vivi e quello dei ricordi, dove la natura diventa linguaggio e testimonianza.
“Giardino Immaginario” si propone così come un omaggio alla figura di un artista capace di trasformare lo spazio quotidiano in un universo creativo, lasciando una traccia che continua a dialogare con chi osserva e attraversa quei luoghi.














