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Economia | 22 ottobre 2026, 18:29

Caro energia, Assograniti VCO chiede al Governo di ridurre accise sul gasolio e oneri elettrici

La presidente Mariateresa Moro lancia l’allarme sui costi che penalizzano le imprese del settore lapideo: “Paghiamo l’elettricità più dei concorrenti esteri”

Maria Teresa Moro di Assograniti

Maria Teresa Moro di Assograniti

L'associazione delle imprese della pietra del Verbano Cusio Ossola chiede di ridurre l'accisa sul gasolio, tornata all'aliquota piena dal 6 ottobre, e il peso degli oneri sulla bolletta elettrica delle piccole imprese.

Assograniti VCO, che rappresenta le imprese di estrazione e trasformazione della pietra naturale del Verbano Cusio Ossola, chiede al Governo di rendere operativa la riduzione dell'accisa sul gasolio e di riequilibrare gli oneri che pesano sulla bolletta elettrica delle piccole imprese. Dal 6 ottobre, scaduto l'ultimo sconto e in assenza del decreto che avrebbe dovuto attivare le accise mobili, l'accisa sul gasolio è tornata all'aliquota ordinaria di 672,90 euro ogni mille litri. La richiesta si aggiunge a quelle presentate in queste settimane da altre associazioni di categoria.

Nel settore lapideo l'energia entra in ogni fase del lavoro. In cava il gasolio alimenta escavatori e pale gommate; nei laboratori l'elettricità fa girare i telai e le frese. Vi è poi il trasporto dei materiali: ogni rincaro del carburante aumenta i costi di consegna.

Secondo un'analisi dell'Ufficio studi di Confartigianato su dati Eurostat del primo semestre 2026, una piccola impresa manifatturiera tipo, in bassa tensione e con un consumo di 155 megawattora l'anno, spende in Italia 39.993 euro per l'elettricità, IVA esclusa: il 23% in più della media di Germania, Francia e Spagna. Imposte e oneri valgono 9.303 euro, il 42,5% in più della media dei tre paesi. Nel frattempo, i prezzi all'ingrosso sono raddoppiati. Secondo l'elaborazione di Confartigianato sugli indici del Gestore dei mercati energetici, nella media di ottobre, fino al giorno 20, il gas costa il 153% in più rispetto a ottobre 2025 e l'elettricità il 98,8% in più. 

"L'energia è una voce che non possiamo ridurre senza fermare la produzione» dichiara Mariateresa Moro, presidente di Assograniti VCO. «Le nostre aziende devono fronteggiare la concorrenza di produttori esteri che pagano l'elettricità meno di noi. Per questo chiediamo che la riduzione dell'accisa sul gasolio diventi operativa subito e che gli oneri in bolletta smettano di pesare in modo significativo sulle piccole imprese".

comunicato stampa Assograniti VCO

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