/ Cronaca

Che tempo fa

Cerca nel web

Cronaca | 16 luglio 2021, 13:04

Movida: anticipata alla 1 la chiusura dei locali del Borgo della Cultura

Riproposta in maniera più restrittiva l’ordinanza già emessa settimana scorsa

Movida: anticipata alla 1 la chiusura dei locali del Borgo della Cultura

È stato prorogato anche a questo fine settimana il provvedimento per contrastare i problemi legati alla movida molesta a Domodossola, specialmente nell’area del pentagono del Borgo della Cultura e nelle vie limitrofe come via Facchinetti e via Marconi.

Nel corso degli ultimi fine settimana, dai controlli effettuati dalle forze dell’ordine sono state riscontrate diverse problematiche legate alla vendita di bevande alcoliche, come l’ubriachezza molesta e “atti contrari alla pubblica decenza, al decoro urbano e, comunque nocumento per i residenti, per l’ambiente e per il patrimonio culturale del luogo” come recita la premessa dell'ordinanza.

L’ordinanza emessa dal sindaco Lucio Pizzi, che ricalca fedelmente quella già emessa in occasione dello scorso fine settimana, va incontro a ciò che è era stato proposto all’incontro con i gestori dei locali del centro storico avvenuto alla fine di giugno, dove Amministrazione e gestori hanno trovato una linea comune per tentare di contrastare il fenomeno.

Quindi dalle 19.30 di questa sera, venerdì 16 luglio, vigerà il “il divieto di vendere per asporto, sia in forma fissa che ambulante, bevande contenute in bottiglie o bicchieri di qualunque materiale (vetro, plastica, carta etc.), anche se dispensate da distributori automatici”.

La chiusura dei locali è stata anticipata alla 1 di notte, l’ordinanza precedente prevedeva la chiusura alle 2, con il divieto degli avventori di intrattenersi nei dehors dei locali chiusi.

I titolari dei locali del centro storico sono tenuti a fare rispettare l’ordinanza eventualmente anche con l’utilizzo di personale addetto alla sicurezza, il non rispetto dell’ordinanza prevede ammende e sanzioni sia per i gestori che per gli avventori indisciplinati che possono andare dalle poche decine di euro a oltre 500.

Le forze dell'ordine saranno impegnate nel controllo e la prevenzione.

Fabio Nedrotti

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore