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Cronaca | 18 maggio 2022, 19:06

La riapertura della Statale 337 e della Vigezzina non sarà imminente

Problemi dopo la caduta di materiale sulla linea ferroviaria. Locatelli: ''Ancora disagi per i frontalieri''

La riapertura della Statale 337 e della Vigezzina non sarà imminente

‘’Purtroppo constatiamo l’ennesimo problema sulla strada statale 337 della Valle Vigezzo. Ci si accingeva ai lavori sul muro sottostante la carreggiata e, per cause da verificare da parte dei tecnici lavori, si è verificato la caduta di materiale sulla linea ferroviaria’’. Chi parla è Antonio Locatelli, coordinatore dei frontalieri che lamenta l’ennesimo disagio per tutti i lavoratori che percorrono la 337 della valle.

‘’Il problema è che i frontalieri dovranno fare la strada della Cannobina ci cono anche lavori sul manto della strada del Lago Maggiore che creano ulteriore disagi – dice - . Il che significa che i frontalieri impiegato 2 ore per andare e tornare dal lavoro. Per fortuna i tecnici di Anas sono usciti subito per verificare la situazione e il sindaco di Re, Massimo Patritti,  si è attivato come sempre. Speriamo riesca a convincere Anas a fare i lavori per ridurre i disagi sulla337. Anche in vista dalla stagione turistica che potrebbe essere penalizzata’’.

Come è noto stamattina la strada è stata chiusa a Ribellasca  per la caduta di materiale dalla scarpata in un tratto in cui sono in corso i lavori di consolidamento della carreggiata. Lo smottamento inatteso ha causato la caduta di materiale sulla sottostante linea della Vigezzina che è stata chiusa al transito.

Dai primi sopralluoghi fatti dai tecnici della Vigezzina appare che la situazione non sia di facile soluzione:  il rischio è che l’interruzione possa essere di lunga durata vista la precarietà del tratto che sovrasta la linea ferroviaria.

Renato Balducci

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