/ Viabilità e trasporti

Viabilità e trasporti | 05 febbraio 2026, 17:50

Sicurezza stradale, Fiab Vco lancia un appello: "Domodossola diventi una Città 30"

"Per ridurre gli investimenti di pedoni e ciclisti sono necessarie misure per il controllo della velocità dei mezzi"

Sicurezza stradale, Fiab Vco lancia un appello: "Domodossola diventi una Città 30"

La sezione Vco di Fiab - federazione italiana ambiente e bicicletta - ha diffuso una nota nella quale lancia la proposta di trasformare Domodossola in una cosiddetta “Città 30”, un modello già adottato in diverse zone d’Italia per indurre gli automobilisti a ridurre la velocità nei centri abitati e aumentare così la sicurezza di pedoni e ciclisti. La proposta arriva in seguito ad un grave incidente avvenuto in centro città nelle scorse settimane, in una zona — quella di via Scapaccino - dove si trova una scuola e ogni giorno transitano centinaia di studenti, pedoni e ciclisti. Di seguito la nota di Fiab Vco.

“Il 16 gennaio scorso una donna è stata trasportata in codice rosso all’ospedale dopo essere stata investita da un automobilista in via Scapaccino. Nel momento in cui scriviamo, sappiamo che la donna è fuori pericolo, anche se gli effetti dell’urto sono stati devastanti. Abbiamo atteso alcuni giorni prima di esprimere le considerazioni che seguono, perché abbiamo cercato di raccogliere informazioni per una riflessione pacata e seria. Da quanto abbiamo appreso, una delle cause di questo grave incidente è stata la velocità dell’automobilista, assolutamente non adeguata al contesto. L’incidente, infatti, è avvenuto nelle immediate vicinanze di una scuola e su un asse percorso da altri studenti che si recano negli altri istituti superiori della città. A quell’ora i marciapiedi della via Scapaccino traboccano di studenti, insegnanti e operatori che si recano nei luoghi di studio o lavoro. Quindi il buon senso indurrebbe a muoversi con molta prudenza e cautela, ma, a vedere gli effetti dell’incidente, evidentemente questo non è accaduto.

Sulla dinamica dell’incidente e sulla sua ricostruzione ai fini dell’accertamento delle responsabilità penali saranno le forze dell’ordine a fornire elementi. Quello che a noi interessa in questo momento è capire come fare ad evitare che incidenti del genere possano accadere in futuro. Perché, se è vero che molto dipende dal comportamento dei vari utenti della strada, dal rispetto o meno del codice della strada, è anche vero che, per prevenire gli incidenti, occorre mettere in atto misure strutturali per indurre alla riduzione della velocità degli automezzi. Il comune di Domodossola, negli anni, ha sicuramente realizzato interventi importanti per la messa in sicurezza dei pedoni, come ad esempio in corrispondenza di moltissimi attraversamenti pedonali o con l’istituzione della Ztl di via Rosmini. Il nodo più spinoso resta la riduzione della velocità e su questo riteniamo che si possa e si debba fare di più. Fiab, come è noto agli osservatori più attenti, da anni promuove il modello della Città 30, ossia di una città in cui, grazie a interventi strutturali sulla viabilità, si inducono gli automobilisti a rallentare. In tutte le città in cui si sono adottati questi accorgimenti, il numero degli incidenti è calato nettamente. Numerosi esempi sono sotto gli occhi di tutti e sono dimostrabili dati alla mano. È sufficiente recarsi come turisti nei vicini paesi europei per sperimentare di persona quanto le città 30 siano ormai la normalità e quanto sia aumentata la qualità della vita. Vogliamo quindi cogliere questa occasione per lanciare un appello all’amministrazione comunale per intraprendere con decisione il percorso per trasformare Domodossola in una Città 30, amica di pedoni e ciclisti, con l’obiettivo di arrivare ad annullare il numero di investimenti di pedoni e ciclisti. Domodossola ha le potenzialità per diventare una città sicura, bella e vivibile, ma anche moderna e al passo con le vicine città europee, per i suoi abitanti e per i numerosi turisti che ogni anno la visitano. Noi di Fiab siamo pronti a condividere le conoscenze in questo ambito e a fare proposte per evitare altri gravi incidenti. Gli amministratori vorranno ascoltarci?”.

l.b.

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A FEBBRAIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore