Un fine settimana dedicato alla riscoperta delle radici culturali alpine e delle antiche tradizioni celtiche. È questo lo spirito della prima edizione del Festival Celtico “Eostre”, in programma sabato 21 e domenica 22 marzo nel centro storico di Vogogna, con un calendario di appuntamenti tra storia, simboli, natura e spiritualità legate al mondo dei Celti e dei Leponzi, antichi abitanti delle Alpi.
La manifestazione coinvolgerà alcuni dei luoghi più rappresentativi del paese: il Castello, Palazzo Pretorio, il Geolab del Parco Nazionale della Val Grande e i giardini di Villa Biraghi. In programma conferenze, laboratori esperienziali, momenti musicali, degustazioni tematiche e attività pensate anche per le famiglie, con l’obiettivo di offrire un percorso culturale immersivo tra tradizione e divulgazione.
Il festival si aprirà sabato 21 alle 15.00 nella sala conferenze del Castello con l’incontro “Eostre, conoscere la tradizione della nostra terra”, a cura di Silvio de Il Calice e la Lancia. Alle 15.30, nella sala di Palazzo Pretorio, spazio al laboratorio creativo “Il dono di Eostre – Creazione delle uova di lepre”, guidato da Celine Govoni.
Il pomeriggio proseguirà alle 17.30 con il seminario “L’oro dei Leponzi”, a cura di Alveare Ossolano, dedicato alla scoperta della vita e delle tradizioni dei popoli alpini. Al termine dell’incontro adulti e bambini potranno partecipare a un laboratorio per la preparazione di un idromele analcolico ispirato agli ingredienti dell’epoca, seguito da un aperitivo tematico. L’appuntamento è a numero chiuso con un massimo di quaranta partecipanti e prenotazione tramite WhatsApp. La prima giornata si concluderà alle 21.00 sotto i portici di Palazzo Pretorio con il concerto dell’ensemble The Rambling Clovers.
La domenica inizierà alle 10.30 con la “Colazione Celtica – Il Risveglio del Druido”, a cura di Alveare Ossolano, che proporrà una degustazione di prodotti ispirati alla tradizione dei Leponzi, tra miele, idromele, biscotti e pane di segale. Alle 11.00 partirà dai portici di Palazzo Pretorio la “Caccia alle Uova della Lepre d’Oro”, organizzata dal gruppo Il Calice e la Lancia e dedicata ai più piccoli.
Il pomeriggio prenderà il via alle 14.00 con le danze di gruppo guidate da Contardo sotto i portici di Palazzo Pretorio. Alle 15.00 si svolgeranno due appuntamenti in contemporanea: al Geolab, accanto a Villa Biraghi, il seminario “Pietre vive: il linguaggio delle rocce dai Celti a oggi”, condotto dal geologo Francesco Sfratato e seguito da un laboratorio manuale (posti limitati a venti partecipanti con prenotazione), mentre nella sala di Palazzo Pretorio si terrà il laboratorio esperienziale “Co-creazione dei propri progetti con i semi di Eostre”, curato da Celine e Silvio del Calice e la Lancia.
Per tutta la durata della manifestazione nei giardini del Castello saranno presenti i falconieri Kazakhstan Dreaming e il gruppo storico Teuta Briva, mentre nei giardini di Villa Biraghi si svolgeranno laboratori creativi a cura di Ossola Manufacta e attività di truccabimbi. Il centro storico ospiterà inoltre espositori artigianali e un’area dedicata alla ristorazione nel piazzale vicino alla chiesa.
"Il Festival Celtico - dicono dall'amministrazione comunale - nasce con l’intento di valorizzare il patrimonio storico e identitario del territorio attraverso un’esperienza che unisce approfondimento culturale, tradizioni antiche e momenti di incontro aperti a tutte le età".














