La Maratona di Londra arriva anche in Ossola, almeno in versione virtuale. Domenica 26 aprile, Villadossola ospiterà la sesta edizione della “Maratona Virtuale di Londra”, una giornata che unisce sport, solidarietà e partecipazione collettiva.
A partire dalle ore 9.00, con partenza dall’Oratorio San Domenico Savio, il protagonista sarà Davide Moglia, che insieme ad altri atleti ossolani affronterà la maratona sulle strade cittadine. Ma l’iniziativa è aperta a tutti: amici, famiglie e sostenitori potranno unirsi lungo il percorso, correndo o semplicemente camminando anche solo per un tratto, trasformando l’evento in una grande festa condivisa.
L’obiettivo è benefico. L’evento è infatti organizzato a sostegno della Thunder Foundation, realtà nata grazie a un’insegnante inglese che oggi supporta 41 ragazzi e le loro famiglie nel ghetto di Kawangware, a Nairobi. Grazie all’impegno dei volontari, ogni anno vengono raccolti i fondi necessari per garantire istruzione e assistenza sanitaria. Un progetto che ha trovato terreno fertile anche in Ossola fin dal 2014, quando don Alberto ha promosso il gemellaggio tra i giovani del territorio e quelli sostenuti dalla fondazione. Oggi sono già dieci gli sponsor ossolani che contribuiscono concretamente al percorso scolastico di altrettanti ragazzi, affiancati anche dalle scuole secondarie di primo grado di Santa Maria Maggiore e Villadossola.
La giornata non sarà solo sportiva. Il programma prevede momenti di intrattenimento con musica, laboratori per bambini e una bancarella con i lavori realizzati dalle mamme dei ragazzi sostenuti dalla fondazione. Per chi preferisce un’attività più tranquilla, è in programma anche una camminata guidata con partenza alle 9.30, alla scoperta delle bellezze artistiche e culturali della città, dalla chiesa di San Bartolomeo al museo dell’Anpi.
Non mancherà infine un momento conviviale: sarà possibile pranzare all’oratorio con pastasciutta o piadine, prenotando direttamente in mattinata.
Tra i protagonisti dell’iniziativa anche Ossola Amica dell'Ugi, da anni impegnata a garantire il diritto alla salute e allo studio ai bambini che affrontano percorsi di cura complessi.














