/ Attualità

Attualità | 17 aprile 2026, 12:10

Don Paolo Pessina: "L'attacco di Trump al Papa? Invece di risolvere complica le cose" FOTO

La testimonianza dell'ex parroco di Vogogna e Beura che si trova da tempo a Gerusalemme

Don Paolo Pessina, ex parroco di Vogogna e di Beura, dal 2022 si trova a Gerusalemme al servizio della Custodia di Terra Santa. La Pasqua quest'anno a Gerusalemme è stata celebrata in un clima di estrema tensione e blindatura, sotto la minaccia di attacchi missilistici, con le celebrazioni principali, inclusa la Veglia Pasquale presieduta dal cardinale Pizzaballa, tenutesi a porte chiuse nella Basilica del Santo Sepolcro a causa delle restrizioni di sicurezza. Ora la situazione sta migliorando.

“Da giovedì - dice don Paolo Pessina – la vita è ritornata normale sabato e domenica abbiamo avuto una grande affluenza di ortodossi. Il recente cessate il fuoco, iniziato giovedì scorso, ha consentito alle comunità cristiane ortodosse di vivere con maggiore normalità le liturgie al Santo Sepolcro. In migliaia hanno partecipato al rito del Sacro Fuoco, dove il patriarca greco-ortodosso riceve una luce all'interno del Santo Sepolcro che simboleggia la resurrezione di  Gesù. Mercoledì 15 aprile, si è rinnovata nella Città Vecchia di Gerusalemme una delle tradizioni più significative del tempo pasquale: lo scambio di auguri tra la Custodia di Terra Santa e i Patriarcati delle Chiese ortodosse senza le restrizioni che avevano segnato periodi precedenti. Un elemento accolto da tutti come segno positivo, pur nella consapevolezza della fragilità della situazione. I missili non li sentiamo più”.

Don Paolo il primo aprile ha compiuto gli 80 anni e intende rimanere ancora un po' a Gerusalemme. “Fino a novembre rimango qui – dice – poi dipende dalla salute, qualche acciacco inizia a farsi sentire”. A Gerusalemme don Paolo collabora con l'Investigatore Biblico, un anonimo sacerdote biblista che ha creato un blog personale. L'investigatore Biblico ha recentemente ringraziato pubblicamente don Paolo per il contributo che gli ha offerto per le sue ricerche.

A proposito degli attacchi al Papa del presidente Donald Trump, don Paolo dice: “È andato fuori dalle righe. Invece di risolvere  complica le cose. È istintivo, quello che pensa dice. Il silenzio in certe situazioni invece è prezioso”.

Mary Borri

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO AD APRILE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Aprile 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore