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Domodossola | 29 giugno 2026, 16:00

Il Concerto di San Quirico apre la rassegna "Musica d'estate 2026"

Domenica 5 luglio, al termine della festa patronale della chiesa di San Quirico fuori le mura, un concerto dedicato alla Vergine Maria con la Cappella Musicale del Sacro Monte Calvario, solisti, coro e orchestra diretti da Manfred Nesti

Il Concerto di San Quirico apre la rassegna "Musica d'estate 2026"

Si concluderà con il tradizionale concerto la festa patronale della chiesa di S. Quirico fuori le mura di Domodossola, che si terrà Domenica 5 luglio p.v., con la S. Messa Solenne alle ore 11.00 e il canto dei Vespri alle ore 15.00.

Nell’antica chiesa romanica domese, nell’ambito della stagione concertistica 2026 della Cappella Musicale del S. Monte Calvario, si aprirà la rassegna “Musica d’estate 2026” con il tradizionale Concerto di S. Quirico, con inizio alle ore 21.00, con un programma di musiche dedicate alla Vergine Maria.

Federica Napoletani: soprano, Candice Carmalt: mezzosoprano, Davide Besana: violino solo, la Corale di Calice e l’Orchestra da camera della Cappella Musicale del Sacro Monte Calvario, con Manfred Nesti: direttore, eseguiranno di Antonio Vivaldi (1678-1741) il Concerto per la Santissima Assunzione di Maria Vergine in do maggiore RV 179 per violino, archi e basso, di Franz Schubert (1797-1828) l’antifona Salve Regina in la maggiore op. 153 D 676 per soprano solo e archi, di Johann Adolph Hasse (1699-1783) l’antifona Alma Redemptoris Mater in mi bemolle maggiore per alto solo, archi e continuo, di Johann Michael Haydn (1737-1806) l’antifona Regina Coeli in do maggiore MH 263 per soprano solo, coro a quattro voci miste, orchestra e organo obbligato, di Jan Dismas Zelenka (1679-1745) l’antifona Ave Regina Coelorum in sol maggiore ZWV 125-5 per coro a quattro voci miste, orchestra e basso continuo, e di Johann Christian Bach (1735-1782) il Magnificat a 4 in do maggiore W.E 22 per soprano e alto soli, coro a quattro voci miste, orchestra e basso continuo.

La rassegna Musica d’estate 2026 è resa possibile grazie al contributo dell’Istituto della Carità – PP. Rosminiani, della Fondazione Comunitaria del VCO – Ente filantropico, della Fondazione CRT e del Comune di Craveggia, con il patrocinio della Città di Domodossola e della Città di Villadossola e in collaborazione con l’Ente di Gestione dei Sacri Monti - Riserva Speciale del S. M. Calvario di Domodossola, la Pro Loco di Domodossola e le Parrocchie di Calice, Craveggia e Villadossola.

La Corale di Calice è sorta nel 1974 sotto la direzione di d. Aldo Pernat per il servizio liturgico nel Santuario del SS. Crocifisso al Sacro Monte Calvario di Domodossola e nella Parrocchia di Calice.  Ha ripristinato, nel 1986, l’antica tradizione del canto delle Sette Parole di Cristo in Croce al termine della solenne Via Crucis del Venerdì Santo. Nel 1989, in collaborazione con alcuni musicisti facenti parte di prestigiose istituzioni musicali sia italiane che straniere, ha dato vita alla Camerata Strumentale di S. Quirico, divenuta nel 2003 Orchestra da camera, e nel 1995 ha ricostituito la Schola Gregoriana del Sacro Monte Calvario con lo scopo di ridare spazio liturgico all’immenso corpus musicale della liturgia cattolica, proponendo, in prima esecuzione moderna, alcuni brani tratti dal Codice di S. Lorenzo di Bognanco (sec. XIII), contenente la sola copia conosciuta della bolla “Transiturus” con la quale, nel 1264, veniva istituita la festa del Corpus Domini. Nel 1997 la voglia di eseguire pagine di musica sacra e profana del periodo rinascimentale e barocco hanno spinto alcuni coristi alla costituzione del gruppo Il Convivio Rinascimentale. Il progetto musicale proposto dai musicisti vuole creare un equilibro tra il rispetto della prassi esecutiva del tempo e l'approccio interpretativo dell'esecutore moderno. Nel 2006, con altri cori locali, ha fondato il Coro Filarmonico del Verbano Cusio Ossola, che ha l'ambizione di portare avanti un discorso musicale che comprenda le tante realtà corali della zona.

La Cappella Musicale del Sacro Monte Calvario di Domodossola deve la sua denominazione all’attività d’insieme, sia liturgica sia concertistica, svolta da questi gruppi al Sacro Monte coinvolgendo un ampio organico di musicisti articolato in diverse formazioni. Tra le più importanti proposte, sono da ricordare l’esecuzione delle Cantate BWV 8, 55, 57, 59, 61, 84, 113, 133, 147, 151 e 153 e la prima Cantata dall'Oratorio di Natale BWV 248 di Johann Sebastian Bach, la ricostruzione della celebrazione solenne dei Vespri di Natale, secondo la forma settecentesca del rito di S. Pio V, il Te Deum in re maggiore di Marc-Antoine Charpentier, la prima esecuzione moderna dell’opera in tre atti La Dafne, di A. Caldara, Le Sette Parole del Signore in Croce op. 102 di Renato Grisoni, il Gloria, Beatus Vir, Magnificat e diverse composizioni da camera di Antonio Vivaldi, i Vespri Solenni KV 339 e il Requiem KV 626 di Wolfgang Amadeus Mozart, il Requiem op. 48 di Gabriel Faure, l’Oratorio di Natale di Camille Saint-Saens, il Te Deum di Giuseppe Castellazzi, scritto per l’inaugurazione del Traforo del Sempione, e diversi anthems di Georg Friedrich Haendel e pagine dall’oratorio “The Messiah” HWV 56. Il Venerdì Santo 2003 ha proposto, in prima assoluta, l’esecuzione delle Sette Parole del Signore in Croce, e nel 2014 la Missa Jubilaris, per i quarant’anni di fondazione della Corale di Calice, appositamente commissionate al compositore ossolano Roberto Olzer, ottenendo unanimi e importanti consensi di pubblico e di critica. La Cappella Musicale ha inoltre nel suo repertorio musiche di Heinrich Schütz, Giacomo Carissimi,  Johann Christian Bach, Franz Schubert, Johann Michael e Franz Joseph Haydn, Antonio Salieri e Joseph Gabriel Rheinberger. Da oltre vent’anni propone un’importante stagione concertistica del Sacro Monte di Domodossola e dal 2018 ha organizzato, con l’APS Compagnia Dellozio, il festival “Oxilia – teatro e musica per la terra d’Ossola”, giunto, nel 2023 alla sua quinta edizione.

Nel 2022 ha fondato, con il Coro Lirico G. B. Viotti di Vercelli e la Corale S. Abbondio di Buronzo l’associazione Polimnia Arts Company con la quale ha eseguito la Grande Messa in do minore KV 427 e il Requiem in re minore KV 626 di Wolfgang Amadeus Mozart, la IX Sinfonia op. 125 di Ludwig Van Beethoven, la Petite Messe Solennelle di Gioacchino Rossini (1792-1868), l’opera Cavalleria Rusticana di Pietro Mascagni (1863-1945), il Te Deum e La Traviata di Giuseppe Verdi (1813-1901).

comunicato stampa

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