La rete idrica della frazione di Crana si sta avviando verso una prima stabilizzazione, ma l’attenzione rimane alta in vista dell’arrivo dei villeggianti e dell’aumento delle temperature previsto per l’inizio di agosto.
L’assessore all’Emergenza Idrica della Regione Piemonte, Matteo Marnati, ha presieduto oggi, venerdì 24 luglio, una cabina di regia urgente nel municipio di Santa Maria Maggiore per fare il punto sulla crisi che ha interessato la frazione. All’incontro hanno partecipato il sindaco, i vertici di Acqua Novara.VCO e il direttore di Egato 1.
L’intervento straordinario, avviato in meno di 12 ore dal subentro dello scorso 19 luglio, ha permesso ai tecnici di Acqua Novara.VCO di aumentare la portata del pozzo principale da 5 a 15 litri al secondo. Sono state inoltre individuate otto perdite sulla rete di distribuzione, quattro delle quali già riparate da Idrablu S.p.A.
Sui serbatoi di Campiano, Piodera e Pratonero sono stati installati sistemi di telecontrollo Scada, che consentono di monitorare la situazione in tempo reale. Le manovre effettuate hanno permesso di eliminare uno sfioro anomalo e di raggiungere un primo equilibrio idraulico stabile, rendendo possibile la rimozione dell’autobotte fissa utilizzata durante l’emergenza.
“La risposta della struttura d’emergenza è stata tempestiva ed efficace, considerando che si è operato su impianti privi di documentazione tecnica pregressa”, ha dichiarato l’assessore regionale Matteo Marnati.
“Tuttavia, non abbassiamo la guardia. Con l’arrivo dei villeggianti nel fine settimana e le previsioni meteorologiche che indicano temperature superiori ai 30 gradi per l’inizio di agosto, il monitoraggio della rete resterà ai massimi livelli. Abbiamo già predisposto il presidio di un’autobotte pronta a intervenire per supportare i serbatoi in caso di picchi di consumo”.
La cabina di regia ha definito anche gli interventi da realizzare nei prossimi dieci giorni. Tra le priorità figurano la riparazione urgente della vasca di Piodera, attualmente fuori servizio a causa di problemi di tenuta, e il completamento dei lavori sulle altre quattro perdite già individuate. Proseguirà inoltre il monitoraggio rafforzato attraverso il sistema Scada per verificare costantemente la pressione e la tenuta della rete idrica.
Al termine della fase più critica sarà predisposta una relazione tecnica dettagliata, contenente un piano di interventi strutturali che il gestore locale dovrà attuare per ammodernare il sistema di rilevamento e distribuzione dell’acqua nella frazione di Crana.















