In relazione alle notizie diffuse nei giorni scorsi e alle voci che stanno circolando tra la popolazione, l’amministrazione comunale ritiene doveroso fornire alcuni chiarimenti sulla situazione della Residenza integrata socio-sanitaria di Premosello-Chiovenda.
È innanzitutto importante precisare che la Riss non è stata “chiusa dai Nas”, come abbiamo sentito impropriamente affermare. La struttura continua a ospitare e assistere le persone attualmente presenti e non è stato disposto alcun trasferimento degli ospiti.
A seguito di un’attività ispettiva svolta congiuntamente dagli organi competenti, avviata sulla base di esposti che l’amministrazione considera potenzialmente lesivi dell’immagine e dell’attività della Riss, l’Asl Vco ha disposto il blocco dei nuovi ingressi, sia convenzionati sia privati, fino all’adempimento delle prescrizioni impartite. Sono in corso gli opportuni approfondimenti per accertare l’origine, i contenuti e le finalità di tali iniziative e per valutare, all’esito delle verifiche, ogni eventuale azione a tutela della struttura. Si tratta quindi di un provvedimento che impedisce temporaneamente l’accoglienza di nuovi ospiti, non la chiusura della struttura.
Le prescrizioni riguardano diversi aspetti strutturali, impiantistici, gestionali e organizzativi sui quali il soggetto gestore è chiamato a intervenire nei termini stabiliti dagli organismi di vigilanza. È bene rimarcare che alcune problematiche organizzative non sono circoscritte alla Riss di Premosello, ma sono criticità di chi gestisce questa tipologia di servizi, sia nel territorio che in generale a livello nazionale.
La gestione della Riss è stata legittimamente affidata, con decorrenza 1° aprile 2025, in concessione al gestore attuale; il comune, in qualità di proprietario dell’immobile e rappresentante della comunità, continua a seguire con attenzione l’evolversi della situazione, ponendo al centro gli ospiti, le loro famiglie e i lavoratori della struttura.
È bene si faccia presente che il gestore affidatario, nell’arco di poco più di quarant’anni, è diventato una delle realtà del terzo settore più affermate a livello nazionale, grazie a una crescita continua e costante che lo ha portato a operare in gran parte del territorio italiano. Vanta una lunga esperienza in ambito socio-assistenziale, facendo della cultura dell’assistenza la propria missione.
Nella provincia del Verbano Cusio Ossola il gestore può inoltre vantare una presenza e collaborazioni consolidate da oltre vent’anni in altri servizi del territorio. Un’esperienza duratura resa possibile, pensiamo noi, anche e soprattutto grazie alla qualità e dalla continuità dei servizi prestati; non abbiamo quindi dubbi che risolveranno in breve tempo tutte le prescrizioni da adottare.
La Riss ha recentemente ospitato gli sfollati e le persone fragili evacuate dalla frazione di Colloro, visitate presso la struttura anche dal presidente della regione Piemonte, Alberto Cirio. Le persone accolte hanno espresso grande apprezzamento per l’ospitalità e l’assistenza ricevute, dichiarando di essersi sentite trattate “come in un hotel a cinque stelle”.
L’affidamento della gestione dei servizi socio-assistenziali è stato accompagnato dall’impegno del gestore a realizzare nella nostra Riss un investimento di circa 1 milione e 800 mila euro, al netto dell’Iva e dei tassi di interesse, destinato alla riqualificazione e all’adeguamento della parte di proprietà comunale dell’edificio agli standard attuali.
La necessità di un intervento complessivo sulla struttura era nota ed è stata una delle ragioni che hanno condotto l’amministrazione alla scelta dell’esternalizzazione. I più recenti lavori finanziati a suo tempo dal comune (mediante l’assunzione di mutui, e quindi con oneri a carico dei cittadini premosellesi, nonostante i servizi fossero poi erogati anche a persone non residenti nel territorio) avevano infatti riguardato prevalentemente la porzione dell’immobile di proprietà dell’Asl, mentre la parte comunale necessita da tempo di un’importante opera di ristrutturazione e ammodernamento.
In questo caso è vero che il canone di affitto risulta più contenuto, ma i costi sono tutti a carico del gestore e la ristrutturazione avverrà quindi senza oneri a carico dei cittadini.
Gli interventi edilizi programmati rappresentano un passaggio fondamentale per il futuro della Riss e si inseriranno in un percorso più ampio di miglioramento dell’assetto strutturale, gestionale, organizzativo e assistenziale. L’obiettivo condiviso è arrivare a una Riss rinnovata, più moderna e pienamente rispondente agli standard attuali sotto ogni aspetto. Uno degli ambulatori presenti nella struttura sarà adibito ad ambulatorio infermieristico per prelievi ematici ed eventuale consegna di materiali biologici, con presenza infermieristica in fasce orarie da definire, secondo le esigenze del territorio; sarà altresì istituito un centro ricreativo accessibile agli anziani residenti nel comune, in giorni e orari definiti, previa iscrizione e versamento di una somma simbolica. Ciò dimostra la volontà del gestore di inserirsi gradualmente e sempre più nel tessuto sociale del nostro territorio.
Il progetto degli interventi previsti dal nuovo gestore è già stato presentato. L’avvio dei lavori è ora subordinato alla conclusione dell’iter autorizzativo presso la Soprintendenza, che sta definendo le proprie prescrizioni in considerazione delle caratteristiche dell’edificio.
Il gestore ha comunicato di aver ottemperato alle prescrizioni impartite e di aver trasmesso la relativa documentazione da circa dieci giorni; l’amministrazione comunale si aspetta da Asl Vco la massima velocità e tempestività nelle verifiche di competenza, affinché possa essere superato nel più breve tempo possibile il blocco dei nuovi ingressi.
L’amministrazione comunale seguirà in stretto contatto con Asl Vco l’evoluzione della situazione e lo stato delle verifiche, considerata l’importanza dei servizi socio-assistenziali per i cittadini del territorio (e le conseguenze che il protrarsi del blocco determina anche sul piano economico e gestionale) tutto dovrà essere gestito con la massima priorità.
Invitiamo pertanto cittadini e famiglie a non dare credito a ricostruzioni inesatte o allarmistiche: la Riss non è stata chiusa e gli ospiti presenti continuano a essere assistiti.
Il comune continuerà a seguire questo percorso con serietà, trasparenza e attenzione, collaborando con il soggetto gestore e con gli organismi competenti affinché la struttura possa guardare al futuro nelle migliori condizioni possibili.
L’amministrazione comunale di Premosello-Chiovenda














