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Attualità | 20 ottobre 2026, 10:03

Masera, successo per i Sentieri degli Spalloni: una raccolta firme per il futuro degli alpeggi

L'associazione ha celebrato dieci anni di attività con una giornata dedicata alla montagna. Presentato un documento da sottoporre alla Regio Insubrica per sostenere allevatori e territori alpini

Masera, successo per i Sentieri degli Spalloni: una raccolta firme per il futuro degli alpeggi

Una giornata dedicata alla montagna, alle sue tradizioni e soprattutto al futuro degli alpeggi. Sabato 17 ottobre, al campo sportivo di Masera, si è svolto l'appuntamento conclusivo dell'edizione 2026 dei Sentieri degli Spalloni, che quest'anno ha coinciso con il decimo anniversario dell'associazione.

L'iniziativa, inserita nel programma dell'Anno Internazionale dei Pascoli e dei Pastori proclamato dalle Nazioni Unite, ha riunito allevatori, studiosi, volontari e appassionati attorno a una riflessione: quale futuro per la montagna ossolana senza gli alpeggi e le persone che se ne prendono cura?

Il pomeriggio si è aperto con una mostra mercato che ha visto la partecipazione di 21 aziende agricole provenienti dai territori italiani e svizzeri attraversati dai Sentieri degli Spalloni. Gli allevatori hanno proposto degustazioni dei propri formaggi, valorizzando le produzioni locali e il legame tra le comunità dei due versanti del confine.

Spazio anche alla storia e alla cultura con gli interventi degli studiosi Enrico Rizzi e Paolo Crosa Lenz, che hanno ripercorso l'importanza degli alpeggi nella formazione del paesaggio e dell'identità delle comunità alpine.

Uno dei momenti centrali della giornata è stato la presentazione di un documento dedicato alle difficoltà del settore dell'allevamento di montagna. A illustrarlo, a nome del mondo rurale locale, una giovane futura allevatrice del Vco. Il testo, elaborato nei mesi scorsi da un gruppo di lavoro coordinato dall'associazione, raccoglie criticità e proposte da sottoporre formalmente alla Comunità di lavoro Regio Insubrica.

Il documento è stato sostenuto dalle firme dei partecipanti presenti all'incontro. L'associazione ha inoltre annunciato l'attivazione di una pagina sul proprio sito per consentire anche a chi non ha partecipato di aderire alla raccolta firme.

Nel corso della manifestazione è stato presentato anche il nuovo "Passaporto dello Spallone", una guida che raccoglie 13 percorsi transfrontalieri, quattro anelli speciali e la sezione "I Pensieri nella Bricolla". Un'iniziativa pensata per valorizzare i cammini e il patrimonio storico e culturale del territorio.

Il decennale è stato celebrato anche attraverso la proiezione di un filmato dedicato al cammino 2026, "L'Eco dei Silenzi", curato da Marzio Bartolucci con le voci narranti del CTF Ossola e della presidente dell'associazione.

La giornata si è conclusa con una cena a base di prodotti tipici, accompagnata dai canti tradizionali degli Amici della Montagna di Vigezzo e dalla partecipazione delle Fisarmoniche Ossolane.

"È stata una serata da ricordare con immensa gratitudine. È finalmente arrivato il momento di ascoltare chi la montagna la abita, la custodisce e la vive 365 giorni all'anno", ha dichiarato la presidente dell'associazione Nori Botta, ringraziando amministrazioni, allevatori, volontari e tutti coloro che hanno accompagnato i Sentieri degli Spalloni nei primi dieci anni di attività.

Per informazioni sul Passaporto dello Spallone e sulla futura sottoscrizione online del documento è possibile consultare il sito www.sentierideglispalloni.com.

a.f.

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