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Anzasca | 01 novembre 2026, 18:30

Macugnaga, impianti del Belvedere chiusi: riapertura prevista il 5 dicembre

Le belle giornate autunnali invitano ancora a passeggiate e gite tra i colori del foliage, ma le seggiovie sono ferme in attesa dell'inizio della stagione sciistica, mentre per le funivie del Monte Moro proseguono i lavori dopo l'incidente dello scorso dicembre

Macugnaga, impianti del Belvedere chiusi: riapertura prevista il 5 dicembre

Il bel tempo e i colori del foliage offrono ancora l'occasione per godersi le montagne di Macugnaga con passeggiate ed escursioni autunnali. Chi invece vorrebbe raggiungere le quote più alte utilizzando gli impianti di risalita deve fare i conti con la chiusura di tutte le strutture: sia le seggiovie del Belvedere sia le funivie del Monte Moro sono attualmente ferme.

Per le seggiovie del Belvedere l'appuntamento è fissato al 5 dicembre, data prevista per l'inizio della stagione sciistica. A fare il punto è Filippo Besozzi, direttore degli impianti: "Per quanto riguarda le seggiovie del Belvedere ora siamo chiusi - spiega infatti - la riapertura è prevista peril Ponte dell'Immacolata, data di inizio della stagione sciistica. Per le funivie del Moro la situazione è diversa. Sono in corso gli interventi di ripristino dopo l'incidente dello scorso 30 dicembre, ma i tempi per il ritorno in servizio non sono ancora definiti".

In vista della riapertura delle seggiovie, sono in corso di posizionamento a Cima Jazzi due sistemi Gazex per il distacco controllato delle valanghe. Le apparecchiature serviranno a integrare il piano di gestione del rischio valanghe e a consentire l'utilizzo degli impianti anche durante la stagione invernale.

Sul futuro degli impianti è arrivato anche un annuncio del sindaco di Macugnaga in consiglio comunale. Stefano Candiani ha anticipato la possibilità di uno stanziamento statale destinato alla realizzazione della telecabina Pecetto-Burki-Belvedere e al rifacimento dei due tronchi della funivia del Monte Moro, il primo con scadenza nel 2029 e il secondo nel 2032. Il sindaco ha comunque riferito che la notizia dovrebbe trovare ulteriori riscontri nei prossimi giorni.

Al momento quindi non sono stati resi noti gli importi né la fonte precisa delle risorse annunciate. Candiani ha parlato di un percorso complesso, richiamando anche il dialogo con la Regione per riprendere l'accordo di programma del 2019, che conserva circa 4 milioni di euro residui destinati alla riqualificazione degli impianti di risalita. La priorità, fino a nuove conferme, resta quindi la ripartenza degli impianti per il ponte dell'Immacolata.

Miria Sanzone

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