/ Viabilità e trasporti

Viabilità e trasporti | 11 marzo 2026, 19:05

Ponte dell'88, il senatore Borghi chiede al ministro Salvini d'intervenire

Dopo la lettera del sindaco Pizzi, un'interrogazione per tentare di sbloccare la situazione che sta creando da tempo problemi alla mobilità cittadina

Ponte dell'88, il senatore Borghi chiede al ministro Salvini d'intervenire

Dopo la lettera inviata dal sindaco di Domodossola Lucio Pizzi al ministro Matteo Salvini, anche il senatore ossolano Enrico Borghi interviene sulla questione della chiusura del Ponte dell’88, presentando un’interrogazione allo stesso ministro delle infrastrutture e dei trasporti. Il primo cittadino aveva già sottolineato l’importanza di un intervento diretto da parte del ministero, “alla luce della rilevanza strategica dell’opera e della particolare complessità amministrativa e tecnica che caratterizza gli interventi su infrastrutture interferenti con la rete ferroviaria nazionale”, ma anche perché - come spiegato da Pizzi in diverse occasioni - il comune di Domodossola non può fare nulla per sbloccare la situazione, dato che i lavori sono di competenza di Rfi. Sulla stessa linea anche l’interrogazione presentata da Borghi, riportata integralmente di seguito:

“Premesso che: nel comune di Domodossola è presente il cosiddetto "Ponte dell'88", infrastruttura che sovrasta la linea ferroviaria internazionale del Sempione e che collega parti rilevanti del tessuto urbano cittadino; tale infrastruttura risulta di proprietà di Rete Ferroviaria Italiana e rientra pertanto nell'ambito delle società del gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, sottoposte alla vigilanza del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti;

a seguito delle verifiche tecniche effettuate da Rfi, il ponte è stato dichiarato non idoneo al transito veicolare ed è chiuso alla circolazione da oltre un anno, a causa del deterioramento strutturale del manufatto;

la chiusura della struttura sta determinando notevoli disagi alla mobilità urbana, incidendo sulla circolazione e sull'accessibilità tra diverse zone della città;

la complessità amministrativa e tecnica degli interventi su infrastrutture che interferiscono con la rete ferroviaria nazionale richiede il coordinamento tra più soggetti istituzionali, tra cui Rfi, la Soprintendenza competente e gli enti territoriali;

il sindaco di Domodossola, Lucio Pizzi, ha recentemente inviato una lettera al ministro delle infrastrutture e dei trasporti Matteo Salvini per sollecitare un intervento finalizzato ad accelerare l'iter amministrativo e tecnico necessario alla realizzazione degli interventi di messa in sicurezza e riapertura dell'opera;

data la prolungata chiusura dell'infrastruttura, che continua a generare ripercussioni sulla viabilità cittadina e sul sistema della mobilità locale, è necessario che il ministro interrogato si attivi con celerità, d'intesa con Rfi e con gli altri enti coinvolti, per individuare le soluzioni necessarie alla realizzazione degli interventi;

si chiede di sapere: se il ministro sia a conoscenza della situazione relativa alla chiusura del cosiddetto "Ponte dell'88" nel comune di Domodossola e quali iniziative il ministro intenda assumere, nell'ambito delle proprie competenze, al fine di favorire il coordinamento tra Rfi e con gli altri enti coinvolti, affinché siano realizzato in tempi consoni gli interventi di messa in sicurezza e riapertura dell’opera.

l.b.

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A MARZO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore