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Politica | 27 marzo 2026, 17:16

''Perché Domo assente alle celebrazioni per la Resistenza?''

Il consigliere Marco Bossi chiede chiarimenti. Il sindaco Pizzi: “Presenza garantita a Megolo, scelta legata all’organizzazione”

''Perché Domo assente alle celebrazioni per la Resistenza?''

Discussione accesa in Consiglio comunale sul tema della partecipazione istituzionale alle celebrazioni della Resistenza, in particolare in occasione dell’anniversario della Battaglia di Megolo.

A sollevare la questione è stato il consigliere Marco Bossi, che ha chiesto chiarimenti sull’assenza di rappresentanti del Comune alla cerimonia svoltasi nella mattinata a Omegna. Un’assenza che, secondo il consigliere, rappresenta un segnale negativo, soprattutto considerando il valore simbolico e storico dell’evento per il territorio.

Nella sua risposta, il sindaco Lucio Pizzi ha rivendicato la scelta dell’amministrazione, sottolineando come la presenza istituzionale sia stata comunque garantita nel pomeriggio a Megolo, luogo direttamente legato agli eventi storici della battaglia. “L’amministrazione comunale – ha spiegato – partecipa sempre, quando possibile, alle cerimonie commemorative. In questo caso abbiamo dovuto fare una scelta, anche per ragioni organizzative legate alla disponibilità del gonfalone e degli agenti di polizia locale”.

Il primo cittadino ha inoltre ricordato come le celebrazioni fossero articolate su più giornate e in diversi Comuni, con inviti distinti. Da qui la decisione di privilegiare la partecipazione all’appuntamento ritenuto più significativo, ovvero quello di Megolo, dove si è svolta la commemorazione nel luogo stesso della battaglia. “Non credo si possa dire che il Comune non abbia partecipato – ha aggiunto – abbiamo garantito la presenza con il gonfalone, dando la giusta dignità a un momento fondamentale per la nostra storia”.

Bossi si è detto solo parzialmente soddisfatto della risposta, riconoscendo la presenza pomeridiana ma ribadendo l’importanza della rappresentanza anche a Omegna. “In quel contesto – ha osservato – l’assenza del gonfalone significa l’assenza simbolica dell’intero territorio ossolano. In passato si è riusciti a garantire la presenza sia al mattino sia al pomeriggio, non si capisce perché quest’anno non sia stato possibile”.

Il consigliere ha inoltre invitato l’amministrazione a programmare con maggiore anticipo la partecipazione agli eventi istituzionali più rilevanti, senza attendere gli inviti ufficiali, così da assicurare sempre una rappresentanza adeguata. 

a.f.

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