Con l’arrivo della primavera, il Lago Maggiore e l’Ossola si trasformano in un palcoscenico diffuso grazie a Tones Off, il programma di appuntamenti primaverili della Fondazione Tones on the Stones che anticipa la stagione estiva e intreccia musica, spiritualità e paesaggio.
Dal 25 aprile al 16 maggio, chiese, borghi e luoghi simbolici del territorio ospitano un calendario di eventi capace di unire linguaggi artistici diversi e valorizzare il legame profondo con la natura e le comunità locali. Il format si inserisce nel più ampio percorso culturale di Tones Teatro Natura, promuovendo una fruizione lenta, consapevole e sostenibile del territorio.
La Fondazione è inoltre partner del progetto sustainevents, promosso dalla Camera di Commercio Monte Rosa Laghi Alto Piemonte e finanziato nell’ambito del programma Interreg Italia-Svizzera 2021-2027, confermando il ruolo del territorio come laboratorio d’eccellenza per un turismo sostenibile capace di coniugare cultura, ambiente e innovazione.
Tra gli appuntamenti in programma spicca “Zimanê Sînoran”, in scena sabato 25 aprile alle 21 nella chiesa di San Martino a Lesa: un viaggio sonoro transculturale nato dall’incontro tra la cantante jazz Sonia Spinello e il polistrumentista curdo Ashti Abdo, che fonde radici mediorientali e sperimentazione vocale contemporanea in un dialogo tra Oriente e Occidente.
Giovedì 30 aprile alle 21 il Teatro La Fabbrica di Villadossola ospiterà invece “Michelangelo da Caravaggio – A Rebel Rock Musical”, spettacolo che racconta la vita intensa e controversa del grande artista attraverso musica rock progressive, performance dal vivo e una narrazione potente e immersiva.
Il programma si chiuderà sabato 16 maggio alle 21 nella chiesa di San Mattia a Oira con “Quando l’opera diventa preghiera”, concerto a ingresso gratuito che propone arie sacre e brani lirici in un’atmosfera di forte suggestione spirituale.
Tones Off si conferma così un progetto capace di trasformare il territorio in parte integrante dell’esperienza artistica, creando una rete culturale diffusa tra Lago Maggiore e Ossola e promuovendo un modello di turismo culturale sostenibile, inclusivo e attento alle identità locali.














