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Viabilità e trasporti | 28 giugno 2026, 19:00

SS337, lavori ancora bloccati: il sindaco di Re sollecita Anas e chiede un incontro urgente

"Qualora non dovessero pervenire risposte o indicazioni concrete in tempi ragionevoli, mi vedrò costretto a interessare della questione la Prefettura, nell'esclusivo interesse della sicurezza degli utenti e della tutela del territorio”

SS337, lavori ancora bloccati: il sindaco di Re sollecita Anas e chiede un incontro urgente

“Ad oggi non ho ricevuto nessun riscontro da Anas, nonostante diversi solleciti”. Lo denuncia Massimo Patritti, sindaco di Re, in merito alla sospensione dei lavori lungo la strada statale 337 della Valle Vigezzo, in particolare per quanto riguarda l’adeguamento e la messa in sicurezza della sede stradale del tratto compreso tra Re e Ponte Ribellasca. Lavori attesi da lungo tempo ma che, da ormai diversi mesi, sono fermi a causa del ricorso di alcune imprese concorrenti in seguito all’affidamento dell’appalto.

Ancora nessuna risposta concreta, dunque, da parte di Anas, alla quale il primo cittadino ha inviato in queste ore una nuova lettera per chiedere la convocazione di un incontro per fare il punto della situazione e, allo stesso tempo, sollecitare gli ulteriori interventi necessari per la manutenzione della strada, quali lo sfalcio della vegetazione che compromette la sicurezza di chi transita. Di seguito il testo della lettera inviata da Patritti alla società:

“Con la presente, in qualità di sindaco del comune di Re, desidero richiamare la vostra attenzione sul persistente stato di criticità della Strada Statale 337 della Valle Vigezzo, con particolare riferimento alla tratta Re – Ribellasca.

Come noto, si tratta di un'infrastruttura di rilevanza internazionale che rappresenta un collegamento strategico tra Italia e Svizzera, percorsa quotidianamente da residenti, lavoratori frontalieri e da un significativo flusso turistico.

Pur rimanendo in attesa di aggiornamenti concreti circa l'avvio delle opere previste dal II Stralcio di adeguamento e messa in sicurezza della SS 337, intervento del valore complessivo di circa 140 milioni di euro, comprendente la realizzazione delle gallerie e gli allargamenti della sede stradale programmati, ritengo necessario segnalare una problematica che richiede un intervento immediato.

Come ogni anno, infatti, si rende urgente procedere alla manutenzione del verde lungo la tratta Re – Ribellasca. In numerosi punti la vegetazione spontanea, le erbacce e gli arbusti stanno invadendo la carreggiata, determinando una situazione che, oltre a compromettere il decoro dell'infrastruttura, crea evidenti problemi di sicurezza per la circolazione veicolare, costringendo i mezzi a mantenersi maggiormente verso il centro della carreggiata.

La presenza della vegetazione, inoltre, ostacola il corretto deflusso delle acque meteoriche e contribuisce al progressivo deterioramento delle opere di regimazione idraulica.

Si tratta di una criticità che si ripresenta puntualmente ogni anno, poiché il primo intervento di sfalcio viene effettuato quando la vegetazione ha già raggiunto uno sviluppo eccessivo. A mio avviso è necessario rivedere la programmazione degli interventi manutentivi, poiché non è ragionevole attendere il mese di luglio quando già a giugno la situazione risulta ampiamente compromessa. Per tali motivi chiedo che Anas disponga con la massima urgenza un intervento di sfalcio e manutenzione del verde sull'intera tratta interessata.

Contestualmente, chiedo la convocazione di un incontro operativo finalizzato a fare il punto sullo stato degli interventi lungo la SS 337, con particolare riferimento: alle opere previste dal II Stralcio di adeguamento e messa in sicurezza della statale; alla situazione dei viadotti Melezzo I, II e III; agli interventi di asfaltatura programmati e necessari; alla sistemazione delle barriere sul Ponte di Ribellasca.

Gradirei ricevere un cortese riscontro alla presente. Ritengo infatti corretto e istituzionalmente opportuno rappresentare direttamente ad Anas le problematiche sopra evidenziate e ricevere da voi le necessarie informazioni e rassicurazioni. Qualora tuttavia non dovessero pervenire risposte o indicazioni concrete in tempi ragionevoli, mi vedrò costretto a interessare della questione la Prefettura, nell'esclusivo interesse della sicurezza degli utenti e della tutela del territorio”.

Letizia Bonardi

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