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Domodossola | 28 ottobre 2026, 15:05

Una nuova biblioteca per la scuola di via Ceretti: gli studenti progettano gli spazi con il Cad e l’intelligenza artificiale

Il progetto dell’Ic Domo 1, sostenuto dal Kiwanis Club di Domodossola con una donazione di oltre 6.000 dollari, punta a trasformarla in uno spazio di lettura, incontro e partecipazione

Una nuova biblioteca per la scuola di via Ceretti: gli studenti progettano gli spazi con il Cad e l’intelligenza artificiale

Una biblioteca ripensata per rispondere alle esigenze degli studenti, con spazi più accoglienti e funzionali e un progetto che vede i ragazzi protagonisti, dalla progettazione alla realizzazione. È l’obiettivo dell’Ic Domo 1 di Domodossola, che ha avviato il rinnovamento della biblioteca della scuola secondaria di primo grado di via Ceretti grazie al sostegno del Kiwanis Club di Domodossola, presieduto da Angela Auciello, e a un finanziamento di oltre 6.000 dollari del Kiwanis Children’s Fund, l’organizzazione filantropica legata al Kiwanis International.

L’iniziativa si inserisce nel progetto “Agorà diffusa”, presentato durante l’estate dalla dirigente scolastica Patrizia Taglianetti ai service club del Verbano Cusio Ossola. L’idea è quella di ripensare gli ambienti scolastici come luoghi non soltanto dedicati alla didattica, ma anche alla lettura, alla socialità e alla crescita personale.

"La biblioteca deve essere uno spazio vivo, capace di parlare ai ragazzi e di invogliarli a leggere, incontrarsi e condividere idee - sottolinea la dirigente Patrizia Taglianetti - Non vogliamo limitarci a rinnovare un ambiente, ma renderlo più vicino ai loro bisogni e al loro modo di vivere la scuola. Per questo abbiamo scelto di coinvolgerli direttamente, dando loro la possibilità di contribuire con le proprie idee e competenze".

Il contributo del Kiwanis Club di Domodossola rappresenta un passaggio importante per dare concretezza al progetto. Il club, che aveva già sostenuto la promozione della lettura con l’iniziativa “Fiabe senza confini”, avviata durante la presidenza di Federico Spinozzi, ha scelto di investire nuovamente nella scuola, coinvolgendo il Kiwanis Children’s Fund. La donazione sarà interamente destinata alla riqualificazione della biblioteca di via Ceretti.

A ottobre, mese in cui si concentrano numerose iniziative dedicate ai libri e alla lettura, tra cui #ioleggoperché, il dipartimento di tecnologia ha coinvolto gli alunni delle classi terze nella progettazione dei nuovi spazi e nell’individuazione di idee per arricchire il patrimonio librario.

Guidati dai professori Andrea Cogliandro e Alice Russian, i ragazzi stanno utilizzando programmi di progettazione Cad e strumenti di intelligenza artificiale per elaborare proposte e rendering della futura biblioteca. I lavori saranno presentati al direttivo del Kiwanis entro novembre e costituiranno la base per definire gli interventi.

"È importante che gli studenti non siano soltanto destinatari di un progetto pensato dagli adulti - aggiunge la dirigente - ma possano partecipare alle scelte e vedere come le loro proposte prendono forma. L’utilizzo del Cad e dell’intelligenza artificiale permette loro di mettere in pratica le competenze acquisite e, allo stesso tempo, di confrontarsi con un’attività concreta, che avrà un risultato visibile nella loro scuola".

Il coinvolgimento dei ragazzi proseguirà anche durante la fase operativa. Gli studenti collaboreranno infatti ad alcune attività di sistemazione degli ambienti, dalla tinteggiatura delle pareti alla cura degli arredi, partecipando direttamente alla trasformazione dello spazio che utilizzeranno.

Un’esperienza che affianca al lavoro didattico un percorso di responsabilità e cittadinanza attiva, nel quale prendersi cura degli ambienti scolastici diventa parte integrante della formazione.

Miria Sanzone

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