Vco, mercato del lavoro: per settembre previste 650 assunzioni

Cuochi, camerieri e altre professioni dei servizi turistici le figure più richieste

VCO -

Secondo l'analisi della Camera di Commercio sono 650 le entrate complessive di lavoratori previste nel VCO a settembre, il 36% delle assunzioni previste interesserà i giovani sotto i 30 anni (sopra la media italiana del 29%). Il 78% delle entrate sarà con contratti a termine. Le entrate previste si concentreranno per il 69% nei servizi. In 26 casi su 100 le imprese prevedono difficoltà di reperimento delle figure professionali necessarie (dato identico con la media italiana). Circa il 18% delle assunzioni riguarderà specialisti e tecnici (high skills),la media nazionale è 26%. Nel 60% di casi è richiesta esperienza professionale specifica o nel settore. E’ quanto emerge dall’indagine previsionale Excelsior relativa ad settembre 2018, realizzata dalla Camera di commercio del VCO con tutto il sistema camerale e in collaborazione con Unioncamere -Anpal, Sistema Informativo Excelsior. Nel Verbano Cusio Ossola sono circa 650 le entrate previste a settembre 2018, in Piemonte saranno 29.700, in Italia 415.000. Nel trimestre settembre – novembre 2018 si prevedono nel VCO circa 1.970 entrate.

Questa la tendenza delle assunzioni previste nella nostra provincia nel mese di settembre 2018: l’85% di tutte le opportunità di lavoro previste in provincia sarà con contratti alle dipendenze (15% a tempo indeterminato, 7% in apprendistato, 56% a tempo determinato, 6% con altri contratti alle dipendenze),il 12% saranno lavoratori somministrati, l’1% collaboratori e il 3% altri lavoratori non alle dipendenze. Una notevole quota delle assunzioni, il 69%, si concentrerà nel settore dei servizi (19% nel turismo),il 21% delle entrate riguarda l’industria, il 10% le costruzioni. Le imprese che prevedono entrate sono il 13% del totale. Per una quota pari al 36% le assunzioni interesseranno giovani con meno di 30 anni, tuttavia, nel 20% dei casi l’età non è ritenuta un requisito di particolare rilievo.

Guardando più in dettaglio alle professioni richieste dalle imprese provinciali, sul podio troviamo i cuochi, camerieri e altre professioni dei servizi turistici (120 unità in v.a.),servizi alla persona (120 unità). Seguono: operai nelle attività metalmeccaniche (60 unità),conduttori dei mezzi di trasporto (50 unità). Il 26% delle imprese della provincia segnala problemi nel reperimento dei nuovi assunti. Nel VCO, le professioni più difficili da reperire in settembre (per cui la percentuale delle imprese che prevede difficoltà supera il 50%),sono gli operai nelle attività metalmeccaniche ed elettromeccaniche (64%).

Incrociando i dati sui titoli di studio e la difficoltà di reperimento, le imprese riscontrano difficoltà superiori al 50% nel caso di formazione professionale con indirizzo meccanico, per inadeguatezza dei candidati (27%) e per ridotto numero di candidature (22%). Difficoltà anche per le lauree (40% dei casi). Volgendo lo sguardo ai titoli di studio richiesti emerge che la domanda di laureati è al 14% del totale delle assunzioni (18% in Italia). Le assunzioni di diplomati si attestano al 29%, quelle delle persone in possesso di qualifica professionale al 41%; il restante 16% riguarda figure alle quali non viene richiesta una formazione scolastica specifica. Analizzando invece le competenze, il 21% del totale entrate previste applicherà soluzioni creative e innovative: questa competenza è richiesta in modo particolare per gli specialisti della formazione e gli insegnanti (80%),e tecnici della saità e servizi sociali (52%). Ai giovani fino a 29 anni è “riservata” una quota di assunzioni del 36%, nel 20% dei casi l’età non è tuttavia un requisito di particolare rilievo.

Le figure professionali per le quali le imprese preferiscono persone giovani sono: cuochi, camerieri e altre professioni dei servizi turistici (76% delle entrate).

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