Addio Arnaldo, giocatore esemplare e gentleman tutto d'un pezzo

Premosello e il calcio piangono Gorza, spentosi a 81 anni

PREMOSELLO -

Questo brutto momento si è portato via Arnaldo Gorza e per chi lo conosceva è un profondo dolore che coinvolge il mondo del calcio. Lui, l’inossidabile, un armadio d’uomo che anche quando faceva il centravanti era difficile da spostare. Ma era un pezzo di pane Arnaldo.

Lui ha vissuto per il calcio e ha continuato a frequentarlo  anche dopo che aveva smesso. Ancora quest’anno l’ avevamo incontrato sui campi di calcio a vedere le partite. Seduto in tribuna a condividere quella passione. O a scambiare battute con chi lo stimava, come noi.

Tutta Premosello Chiovenda lo piange. Uomo tutto d’un pezzo, sereno, amichevole, altruista e soprattutto un gentleman. Arnaldo Gorza è morto a 81 anni in ospedale di Domodossola, dov'era ricoverato da giorni. Lascia la moglie Vilma, la figlia Stefania con la sua famiglia.

Sembrava eterno tanto che negli occhi ci resta ancora la figura di quel centravanti-corazziere che aveva giocato nelle squadre ossolane prima di dedicarsi a fare l’allenatore. Tolte le scarpe con i tacchetti, aveva continuato a ‘masticare’ calcio. Un appassionato che non mancava mai la domenica sui campi, desideroso di vedere la partite delle squadre ossolane.  Un vero signore. Un onore e un piacere averlo conosciuto.

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