Ciss Ossola, Lucio Pizzi rieletto presidente dell’assemblea dei sindaci

Rinviata invece l'approvazione della Convenzione che disciplina la gestione dei migranti sul territorio ossolano

DOMODOSSOLA -

Lucio Pizzi rieletto presidente dell’assemblea dei sindaci del Ciss Ossola. Lo hanno votato all’unanimità i 15 sindaci riuniti ieri pomeriggio in videoconferenza. Partecipazione un po’ bassa rispetto ai 32 amministratori che animano l’assemblea. Neppure il “richiamo” di mercoledì inviato agli uffici dei vari Comuni ossolani per ricordare le modalità di collegamento è servito ad ampliare la platea degli amministratori.

Ma tornando all’elezione di Pizzi, va detto che si tratta di una riconferma. La prima volta era stato eletto 4 anni fa. E’ stato il comune di Varzo a candidare il collega domese. Tutti favorevoli i sindaci collegati in conference call.

Nel corso dei lavori sono stati approvati gli equilibri di bilancio, rimandata invece la discussione con relativa approvazione della Convenzione che disciplina la gestione dei migranti sul territorio ossolano.

I sindaci attendono una risposta dalla Prefettura rispetto alle condizioni che in futuro regoleranno la presa in carico e gestione dei migranti da parte del Ciss Ossola. Gli uffici di Villa Taranto hanno chiesto lumi al Ministero. Per il rinnovo si attende la risposta romana. Si vocifera di una richiesta di revisione della quota pro capite per la gestione dei migranti. Nel frattempo è stata prorogata fino al 31 agosto la Convenzione in essere. In Ossola ad oggi i migranti gestiti dal Ciss sono 70 a fronte di una disponibilità di 110 posti. Sono dislocati fra Domodossola ( casa Letizia),Trontano ( casa Rosa),Craveggia e Villadossola.

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