Domani il pellegrinaggio che ripercorre le orme di don Dresco, il prete che costruì con le sue mani una nuova chiesa

Crego -

E' giunto alla terza edizione il pellegrinaggio sulle orme di don Lorenzo Dresco organizzato dalla parrocchia di Baceno che si svolgerà il 1 maggio. Il percorso parte da Crego frazione di Premia al mattino alle 6 farà tappa nella chiesa parrocchiale di San Gaudenzio a Baceno, alla residenza per anziani di Crino per poi raggiungere le frazioni crodesi di Cravegna, Campieno, Viceno, Mozzio e arivare alle 12 al Santuario della Madonna della Vita di Smeglio, dove si celebrerà la Messa. Al termine, i partecipanti potranno pranzare al sacco sotto i gazebo, nei pressi del Santuario.

La figura di don Lorenzo Dresco, cui è dedicata la manifestazione, è assolutamente eccezionale: un prete - muratore - scalpellino che costruì con le sue mani una nuova chiesa essendosi accorto che quella già esistente, dedicata ai Santi Rocco e Francesco, era troppo piccola per le esigenze della comunità parrocchiale. Generosissimo con i poveri, mistico rigoroso fino ad essere considerato pazzo da alcuni suoi contemporanei, sfinito dalle privazioni, dalla fatica e dalla malattia, morì nel 1878 all'età di 70 anni. Ebbe un funerale povero e i suoi resti finirono in una fossa comune nel camposanto di Mozzio, per essere poi riesumati nel 1902 e deposti prima nel cimitero di Crego poi, in anni recenti, in un'urna esterna della "sua" chiesa.

Per partecipare al pellegrinaggio completo occorre un minino allenamento altrimenti sarà possibile svolgerne solo una parte. Si raccomandano abbigliamento e calzature adatte. “Il pellegrinaggio sarà vissuto con intensi momenti di preghiera personale e comunitaria – spiega il parroco di Baceno don Davide Gheza - con il canto, l’ascolto, il silenzio, la riflessione, la preghiera corale. La particolarità del pellegrinaggio porta con se anche la bellezza del cammino comune, pertanto non mancheranno momenti anche di dialogo sereno, di amicizia”.

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