Emergenza Covid-19: il Gruppo Altair attiva una polizza aggiuntiva ai suoi dipendenti impegnati in prima linea

La Spa nata in Ososla oggi gestisce 17 forni crematori in Italia

DOMODOSSOLA -

Gruppo Altair è leader in Italia nel settore cimiteriale con 17 impianti di cremazione e numerosi cimiteri gestiti su tutto il territorio nazionale.

Il Gruppo è impegnato in prima linea nella gestione dellemergenza derivante dallepidemia di Covid-19 e siede al tavolo di coordinamento nazionale della Protezione Civile per la gestione delle criticità del settore funerario.

I suoi operatori lavorano nei crematori che in questi giorni stanno lavorando a pieno regime per sostenere le zone maggiormente colpite (fra questi i ragazzi dell’impianto di Piacenza balzato alle cronache nelle ultime ore per il numero importante di feretri in deposito provvisorio),sono impegnati ad accogliere le salme portate da Bergamo con i mezzi dellEsercito, lavorano sette giorni su sette con pesanti turni di lavoro.

A loro si aggiungono gli addetti impegnati in numerosi cimiteri di tutta Italia a gestire le sepolture in un clima surreale in cui il virus ha tolto anche il diritto all’ultimo saluto ai propri cari, quelli operativi nei front office a rispondere alle istanze ed alle richieste di famigliari, dolenti ed imprese funebri e tutti i lavoratori nelle aziende a supporto di un sistema in forte stress e con carichi di lavoro straordinari dettati dalla situazione emergenziale.

L’azienda madre, Altair Spa, oltre ad annunciare una gratificazione economica che riconosca gli sforzi ed i sacrifici di tutti, ha deciso di attivare una polizza assicurativa aggiuntiva per ogni dipendente (sono circa 180 i lavoratori del Gruppo Altair sparsi su tutto il territorio nazionale) per fornire un aiuto in più nel malaugurato caso di contagio: la polizza, predisposta da una primaria Compagnia assicurativa, prevede una diaria da ricovero, l’assistenza post ricovero comprendente trasporto dall’Ospedale al domicilio, assistenza infermieristica specializzata domiciliare, prenotazione di prestazioni sanitarie e counseling psicologico attivo h24, 7/7

Abbiamo voluto dare un segnale ai nostri ragazzi ed alle nostre ragazze impegnati in prima linea in questa guerra contro il Covid-19 – dichiarano i vertici di Altair -; lavoriamo giorno e notte per cercare di dare una mano al sistema funerario del Centro Nord e delle aree più colpite, siamo in contatto quotidiano con la Protezione Civile e molti dei nostri collaboratori lavorano sette giorni su sette per un numero di ore che va ampiamente oltre i normali straordinari. Abbiamo messo in campo importanti misure di contenimento e prevenzione anche alla luce della particolare natura del nostro lavoro, ma siamo esposti quotidianamente a rischi. Ci auguriamo ovviamente di non dover mai attivare nessuna polizza – concludono dal Gruppo Altair -, ma vogliamo far sapere a chi lavora con noi che siamo consapevoli di essere fortunati ad avere ragazzi e ragazze che hanno saputo anteporre l'interesse collettivo a quello personale".

 

C.S.
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