'Genitori per Sempre', partecipazione e commozione alla messa per i giovani scomparsi prematuramente

MONTESCHENO -

Molta gente il 28 aprile a Montescheno ha partecipato alla celebrazione in suffragio di giovani scomparsi prematuramente organizzata dal gruppo Genitori per Sempre. Da sempre questa funzione vuole essere il segno di una Chiesa vicina alle famiglie visitate dalla sofferenza per un lutto improvviso. C'è stato un grande momento di commozione all'inizio della celebrazione quando i famigliari hanno portato davanti all'altare un centinaio di foto nelle quali erano raffigurati i volti sorridenti di giovani che hanno avuto la vita stroncata troppo presto, lasciando in chi è rimasto un dolore difficile da sopportare.

Emozioni e sentimenti ben descritti dal rappresentante del gruppo Antonio Santopolo che ha perso la figlia in un incidente stradale. “Quando succede la devastazione e il dolore sono totali. Dopo l'incredulità cerchi di rimetterti in piedi -ha detto- non ce la fai, ti risiedi. Come un pugile quando cerca di rialzarsi vuole andare in centro ring, ma viene massacrato da tutte le parti, hai male ma devi farcela per tutti quelli che sono intorno quelli che ti amano, quelli che rimangono”. Durante la celebrazione un pensiero è andato al compianto don Antonio Visco fondatore del gruppo Genitori per Sempre. Dopo l'intervento di Antonio Santopolo Cristina Gambini di Premosello ha ringraziato il gruppo per la sensibilità con la quale è vicina alle famiglie colpite dal lutto. Prima della messa celebrata da don Mario Ceresa si è svolta la fiaccolata della vita intorno alla chiesa . Infine le foto dei giovani scomparsi dall'altare sono state sistemate nell'aiuola della pace davanti alla chiesa dove sono rimaste per tutto il giorno.

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