Il gruppo folcloristico sardo Prendas de Iglesias torna in Ossola il 25 aprile

Domodossola, Macugnaga, Pieve Vergonte -

Nell’ambito del gemellaggio fra Iglesias e i Comuni dell’oro, torna in Ossola una delegazione proveniente dalla città sarda. Guidati da Raimondo Congia, presidente del Gruppo Folcloristico “Prendas de Iglesias” saranno qui accolti dalla comunità sarda facente capo al Circolo Sardo “C. Nivola” di Domodossola, dall’Associazione “Figli della Miniera” di Pestarena e dall’Amministrazione comunale di Pieve Vergonte.


Il gruppo sardo arriverà in Ossola giovedì 25 aprile. Il giorno seguente saliranno a Macugnaga dove saranno accompagnati dal direttivo dei “Figli della Miniera” al Passo del Moro per ammirare la splendida vista del Monte Rosa. Nel pomeriggio visita culturale al paese walser, alle antiche miniere d’oro di Pestarena, dove molti sardi hanno lavorato. Alla sera il gruppo “Prendas de Iglesias” sarà ospite del Circolo Sardo “Costantino Nivola” di Domodossola che, in collaborazione con FASI (Federazione Associazioni Sarde in Italia) e il patrocinio del Comune di Domodossola presenterà: “Iglesias incontra l’Ossola – costumi, tradizioni e minatori”.


Sotto i portici del teatro Galletti: saluti in allegria con i gruppi ossolani, “Arsciol da Vagna” e “Oscella Felix”. Seguirà, alle ore 20.00 lo spettacolo “A sa moda nostra – a sa sposa”. Il gruppo sardo presenterà l’Antica vestizione della sposa Inglesiente. La parola poi passerà allo storico Riccardo Cerri che presenterà uno spaccato di vita dell’Ossola antica con particolari riferimenti a: il Traforo del Sempione; la trasvolata di Geo Chaves e le miniere d’oro del Monte Rosa.

Il giorno seguente dopo la visita al Borgo della Cultura di Domodossola, il gruppo sardo si sposterà a Pieve Vergonte dove alle 18.00, presso il teatro “Massari” si terrà una serata di festa nel ricordo del gemellaggio fra le comunità minerarie. Prenderà parte il gruppo “I Mazaroc” che presenteranno: “Ul pörc da maza” un divertente spettacolo musicale. Durante la serata saranno proiettati una serie di filmati inerenti le miniere aurifere dell’Ossola.


Il gemellaggio fra Iglesias e i paesi dell’Oro del Monte Rosa è nato per volontà di Angelo Iacchini e Mario Congia. Poi le associazioni “Figli della Miniera” e “Prendas de Iglesias”, unitamente ai plessi scolastici delle due comunità e alle diverse Amministrazioni comunali, hanno concretizzato il sogno dei due vecchi minatori che si erano ritrovati, a Pestarena, dopo mezzo secolo. Mario Congia teneva a precisare: «Il gemellaggio affonda le sue motivazioni nella comune cultura mineraria, nell’amore per la propria terra e nell’orgoglio per le rispettive tradizioni e radici storiche, oltre al desiderio di ricordare le decine di minatori sardi che giunsero a Pestarena nella prima metà del ‘900 e lì rimasero, con le loro famiglie, fino alla tragedia e alla definitiva chiusura della miniera d’oro».

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