Lanciata la petizione per gli interventi strutturali alle statali 34 e 337, i frontalieri non sono soli nella battaglia

E' forte il sostegno alla raccolta firme di associazioni ed istituzioni

vco -

Il comitato dei frontalieri è pronto a raccogliere le firme. E' stata stilata la petizione per la richiesta di interventi strutturali permanenti sulla statale 337 della Valle Vigezzo e la 34 del lago Maggiore. In questa battaglia i frontalieri non sono soli: "Abbiamo già avuto garantito il supporto di Ascom Confcommercio Vco, Confartigianato Piemonte Orientale, Federalberghi Vco, Cna Piemonte Nord area Vco, e dei sindacati confederali Cisl Piemonte Orientale, Cgil Novara Vco, Uil Novara Vco, e altre associazioni si aggiungeranno" fa sapere a nome del comitato, Fulvia Panziera. Sarà possibile firmare il documento in numerosi punti di Verbania, di Domodossola e della Valle Vigezzo "ma più in generale, in tutto il Vco" aggiunge Panziera. Sabato è il giorno fissato per l'avvio della raccolta firma: "Ufficialmente la prima uscita avverrà al mercato di Domodossola sabato 18 (di fronte al Municipio),e a seguire nei mercati vigezzini (lunedì 20 a Santa Maria Maggiore, martedì 21 a Malesco, mercoledì 22 a Toceno, giovedì 23 a Druogno, venerdì 24 a Craveggia e sabato 25 a Re).
Ci stiamo attrezzando per far pervenire presso ogni sede comunale copia della petizione e relativa modulistica al fine di agevolare i cittadini desiderosi di sottoscrivere l'iniziativa, entro la prossima settimana dovrebbe essere possibile
" conclude Panziera.

Ecco il testo della petizione, che verrà inviata a:

 Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Paola De Micheli;
- Presidente Regione Piemonte Alberto Cirio;
- Prefetto del V.C.O. Olita Iginio;
- Presidente Regio Insubrica Massimo Sertori.
E p.c. agli Enti e alle Associazioni interessate.

PETIZIONE PER INTERVENTI STRUTTURALI PERMANENTI SULLA SS337 DELLA VAL VIGEZZO E SULLA SS34 DEL LAGO MAGGIORE

- Visto il recente cedimento del manto stradale lungo la SS337 al km 28+400 avvenuto il 17.12.19, che – solo fortunatamente – non ha coinvolto utenti della strada;
- visto che la stessa Strada Statale aveva già subito un'interruzione in data 01.04.18 al km 27+300 provocata da una frana che ha causato la morte di 2 persone (la popolazione della Val Vigezzo conserva ancora vivo nella memoria il ricordo della morte di 3 ragazzi
avvenuta l’11.11.93 causata dal distaccamento di un masso dalla galleria di Olgia);
- visto che analoghi eventi franosi colpiscono anche la SS34: solo per citare gli ultimi il 18.03.17 al km 30+000 una frana travolse un motociclista uccidendolo e il 6.11.18, nello stesso tratto, dopo che erano stati effettuati i lavori di messa in sicurezza si verificò
nuovamente una frana fortunatamente senza vittime: a distanza di mesi il cantiere è attualmente aperto e deserto;
- visti i forti rovesci avvenuti tra il 19 e il 21.12.19, che hanno ulteriormente aggravato lo stato del manto stradale della SS34 riguardante il tratto tra il km 36+000 e il km 36+900, e in particolare il bivio di Sant’Agata al km 36+500 (che ci risulterebbe oggetto di
monitoraggio in corso);
- considerato che entrambe la SS337 e la SS34 costituiscono gli unici accessi internazionali del versante Piemontese con il Canton Ticino (Svizzera);
- considerato che entrambe le statali summenzionate costituiscono la via percorsa quotidianamente dalle migliaia di frontalieri del Verbano Cusio Ossola;
- considerato che la SS337 costituisce la principale arteria di collegamento tra il Canton Ticino e il Canton Vallese della confinante Svizzera;
- considerato l’afflusso turistico che i valichi di Camedo-Ponte Ribellasca lungo la SS337 e di Piaggio Valmara-Cannobio lungo la SS34 apportano al nostro territorio e che le sopraccitate interruzioni inficiano;
- i signori:
Locatelli Antonio (coordinamento provinciale frontalieri VCO),Casula Silvana (frontaliera),Panziera Fulvia (frontaliera),Ferrari Michele (frontaliere),Sartoretti Massimo (Presidente Ascom Confcommercio VCO),Vincenzi Gian Maria (Presidente Federalberghi VCO),
Besana Maurizio (vicepresidente Confartigianato Piemonte Orientale),Vada Enea (Presidente CNA Piemonte Nord area VCO),CISL Piemonte Orientale, CGIL Novara VCO, UIL Novara VCO, quali primi firmatari della presente petizione, uniti ai sottoscrittori
,


CHIEDONO:
- che vengano attivati al più presto interventi strutturali permanenti, poiché gli interventi di messa in sicurezza effettuati fino ad oggi sono sempre stati provvisori e non hanno mai garantito la tenuta nel tempo;
- che i cantieri preposti all'esecuzione degli interventi lavorino su tre turni coprendo le 24 ore per accelerare i tempi di realizzazione delle opere;
- che venga garantita l’apertura al transito a senso unico alternato, e che nelle fasce orarie di maggior transito veicolare questa venga gestita da movieri per permettere ai frontalieri di recarsi al lavoro con meno disagi possibili;
- che in caso si rendesse necessaria la chiusura di entrambe le corsie di marcia venga garantita comunque l'apertura della strada nelle fasce orarie di maggior transito veicolare;
- che una volta terminati i lavori venga garantita sempre la manutenzione ordinaria che attualmente risulta pressoché assente.

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