''Macchè campagna elettorale, sulle associazioni sportive il sindaco non la racconta giusta''

L'ex consigliere Mallone torna sulla polemica innescata pochi giorni fa da Ferroni

CREVOLADOSSOLA -

‘’Mi fa piacere che il sindaco Ferroni si ricordi di me, peccato  lo faccia distorcendo le cose’’. A Domenico Mallone, ex consigliere comunale di Crevoladossola, non piace essere tirato soprattutto se, come dice, ‘’si cambiano le carte in tavola’’ .

Il riferimento è alla recente polemica del sindaco di Crevola, Giorgio Ferroni, che ha attaccato la minoranza  sulle associazioni sportive del paese. Ha ricordato che la minoranza, Mallone compreso, aveva ‘’cinque anni fa, guarda caso qualche settimana prima delle elezioni, fatto una grossa polemica sulle modalità di erogazione dei contributi. Anche recentemente il gruppo di minoranza si è reso protagonista di alcuni attacchi verso il mondo dell’associazionismo crevolese’’.

‘’Ferroni non dice la verità – spiega Mallone – perché carta canta. Sei anni fa non fu proprio una polemica elettorale. La questione dei regolamenti per le associazioni sportive risale infatti al 2014 e a Crevola si votava nel 2015. Nessuno ce l’ha con le associazioni sportive, ma mi ero accorto che il regolamento comunale era carente. Ero d’accordo per i contributi, ma dissi allora che andavano chiesti alle società i loro bilanci consuntivi. Nell’aprile 2014, e ci sono degli scritti che lo provano, decidemmo con l’allora presidente della commissione regolamenti Fabio Pizzicoli, col consigliere di maggioranza Giordano Bruno e come minoranza il sottoscritto e Ivano Orio che il regolamento andava cambiato. Venne inserita la norma che le società avrebbero dovuto presentare i bilanci per chiedere contributi. E’ giusto che l’amministrazione sostenga le associazioni nel limite del possibile, ma non che le debba mantenere. E la modifica in tal senso dei regolamenti avvenne in consiglio comunale il 17 aprile e il 16 luglio 2014. Non era quindi la settimana prima delle elezioni, né era propaganda elettorale’’.

Poi, Mallone conclude: ‘’Anche ora intervengo perché inspiegabilmente tirato in ballo e non per altri motivi, anche perché il sottoscritto non si candida alla prossime elezioni crevolesi’’.

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