''O ci aiutano seriamente o riapro la mia discoteca''

Tanzarella (Trocadero): ''Gravi i danni subiti dai gestori. Aspettiamo che il Tar decida sul nostro ricorso''

DOMODOSSOLA -

‘’Io ci lavoro con la mia discoteca. Tra marzo e luglio ho avuto un danno del 100 per cento, a luglio dell’80. Un grosso problema. Quindi non ci possono dare pochi euro. Se gli aiuti non sono consistenti la discoteca la riapro comunque. Poi mi arrestino pure. O mi fanno riaprire o mi danno degli aiuti’’.

Così Tiziano Tanzarella, Tanza, titolare del ‘’Trocadero’’ . Pochi giorni fa si era chiuso nella sua discoteca per protestare e richiamare l’attenzione del Governo sul tema delle discoteche chiuse per l’emergenza Coronavirus. Ora però il Governo ha ribadito che i locali restano chiusi. Che farà Tanza?

‘’Io con Stefano Patuanelli, ministro dello Sviluppo Economico, ci ho parlato - dice - . Sapevo che le discoteche non  le avrebbero comunque riaperte, ma volevo solo sensibilizzare perché se non mi permetti di lavorare mi devi dare dei soldi. Non mi ero certo illuso, la mia iniziativa non era per farci riaprire ma per dire al Governo: aiutateci!!’

‘’A Patuanelli - aggiunge - ho fatto capire di che danno stiamo parlando per noi gestori. Mi ha compreso. Tanto che c’era un tavolo aperto tra lui e il nostro sindacato, ma è stato congelato dopo il nostro ricorso al Tar. Aspettiamo che il Tar, in forma collegiale, si pronunci e questo avverrà  tra pochi giorni’’.

 

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