Si cercano volontari per la consegna dei pasti agli anziani della Val Vigezzo

A rischio il servizio gratuito proposto dalla Rsa di Re nell’ambito del progetto ‘La cura è di casa’

re -

In Valle Vigezzo da febbraio è in atto un servizio di consegna pasti a domicilio per persone anziane o in difficoltà. Fino a tutto il mese di luglio, grazie ai contributi dei Progetti “La Cura è di Casa” e “A casa con te”, da cui l’Associazione Silenziosi Operai della Croce della Rsa di Re, ha ricevuto finanziamento, il servizio è stato completamente gratuito. Ora viene richiesto il pagamento del pasto e, per poter mantenere un costo contenuto, è necessario che la consegna venga svolta dai volontari.

Finora l’impegno è stato assolto dai volontari della Protezione Civile di Valle, con auto facente capo al comune di Santa Maria Maggiore, da volontari dell’Associazione Silenziosi Operai della Croce, con il contributo economico della Società Operaia di Mutuo Soccorso della Valle Vigezzo”, fanno sapere dalle Rsa. “Ora, per il numero che si è fatto esiguo dei volontari, il servizio rischia di non poter essere più effettuato o di doverne addebitare i costi agli utenti, facendo lievitare il prezzo del servizio su persone più fragili. Soluzioni che, in uno spirito di comunità di prossimità che presta attenzione ai bisogni dei propri anziani, non si vorrebbero intraprendere. Si fa appello, quindi, a persone di buona volontà, per offrire, anche solo per due ore, una volta alla settimana, la disponibilità per un servizio di consegna pasto dalla “Casa Cuore Immacolato di Maria” di Re a casa degli anziani residenti nei vari comuni della Valle, con auto dei SODC o della PP”.

Al momento le persone anziane che usufruiscono del servizio sono 16 (sono state anche 20) così distribuite: 10 a Malesco, 1 a Re, 1 a Santa Maria Maggiore, 1 a Toceno, 3 a Craveggia.

Ci auguriamo vivamente – proseguono dalla Rsa - che un buon numero di donne, uomini, giovani e meno giovani si rendano disponibili, il “Tanto” di un Servizio così importante per i nostri anziani, di soddisfazione di un bisogno primario, ma anche di relazione, di leggero monitoraggio giornaliero, possa diventare il “Poco” di molti per l’impegno richiesto”.

Le persone disponibili al servizio di consegna possono contattare la Segreteria della Rsa “CIDM” al numero 0324 97156.

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