Una ventina di sfollati a Formazza

A preoccupare anche la situazione del versante opposto sul Vannino

Formazza -

La frana di Valdo fa nuovamente paura. La montagna formazzina è tornata a muoversi. Una prima stima dei danni parla di 100mila metri cubi di roccia caduta a Valle. Un boato ha squarciato la notte formazzina, già carica di paure visto l’allarme maltempo.

Con l’allarme frana, puntuale è tornata anche l’ordinanza di sgombero per chi vive o ha attività economiche nei pressi della frana. Il sindaco Bruna Papa con i volontari della Protezione civile per tutta la notte si è adoperata per la sistemazione degli sfollati: una ventina di persone. Fra questi anche anziani e turisti. Le ruspe hanno cominciato a lavorare presto questa mattina. Ma per capire l’entità del danno bisognerà attendere il sopralluogo del geologo. Oggi l’esperto comunale non è potuto arrivare a Formazza visto l’isolamento viario dell’Ossola.

A preoccupare anche la situazione del versante opposto. La montagna del Vannino infatti resta osservata speciale. Due turisti ancora ospiti del sottostante campeggio sono stati fatti evacuare in via precauzionale e dirottati in albergo. Altri sfollati sono ospiti di parenti.   A risentire del maltempo è stata anche la viabilità lungo la statale. Allagamenti diffusi in più punti e piante cadute sulla sede stradale hanno impedito il transito di veicoli e pedoni. La situazione più critica a Chiesa e Canza.  

Redazione
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