A Macugnaga la cerimonia ufficiale per festeggiare il 146° anniversario di costituzione del Corpo degli Alpini

macugnaga -

Sabato 20 ottobre prossimo la Sezione A.N.A. di Domodossola organizzerà, a Macugnaga, la cerimonia ufficiale per festeggiare il 146° anniversario di costituzione del Corpo degli Alpini.

Con Regio Decreto, il 15 ottobre 1872 furono costituite le Truppe Alpine, con il preciso intento di assegnare la difesa delle vallate alpine, confine naturale e “porta d’ingresso” del Paese, agli stessi valligiani, gente di montagna e dunque conoscitrice del territorio.

146 anni di storia, che fanno degli Alpini le truppe da montagna più antiche del mondo e che hanno visto le Penne Nere sempre presenti, fin dalla loro costituzione, in tutti i teatri di operazione in cui è stato ed è presente l’Esercito Italiano.

Gli Alpini continuano ad essere una preziosa risorsa per l’Italia, costantemente impiegati sia nel nostro paese sia nelle missioni all’estero.

La manifestazione ossolana quest’anno sarà organizzata dai Gruppi Alpini riuniti della Valle Anzasca.

L’appuntamento, per la celebrazione dell’importante ricorrenza è fissato a Macugnaga, sabato 20 ottobre 2018, in piazza Municipio, alle ore 16.00.

Questo il programma:

Ore 16.00 ritrovo a Staffa ed esibizione della Fanfara Alpina Ossolana.

A seguire: ricevimento delle autorità e cerimonia d’ ”Onore ai Labari e ai Vessilli”.

Formazione del corteo e sfilata per le vie del paese walser, verso il monumento ai Caduti del Comune di Macugnaga e Onore ai Caduti.

Ore 18.30, presso la chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta, solenne S. Messa animata dal Coro ANA della Sezione Alpini di Domodossola.

L’incontro di Macugnaga sarà l'occasione per rendere onore a tutti coloro che hanno reso grande il Corpo degli Alpini e l’ANA.

Un momento particolare sarà dedicato all’anzaschino Giovanni Bionda, nativo di Vanzone e residente a Macugnaga, ricordato come il primo morto della prima Guerra Mondiale. Giovanni Bionda morì all'alba del XXIV maggio 1915 (ore 4,30) sul monte Hernic, al Passo Zagredan nella zona del Monte Nero (alta valle dell'Isonzo). Era di pattuglia e i soldati italiani non avevano ancora sparato un colpo. Pronti e via! Aveva vent'anni. Era del 1895.

Le circostanze sono mutate ma gli Alpini si confermano custodi di antiche tradizioni, di profondi valori nonché promotori di innumerevoli e lodevoli iniziative.

 

Walter Bettoni
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