Sfila la lista Toscani e presenta il progetto per l'ex area Ceretti

villadossola -

Il programma, i candidati ma anche diverse critiche all’amministrazione Bartolucci. Così si è presentata Vill@2.0, la lista che fa capo a Bruno Toscani.  Sul palco, ad introdurre i candidai, Erica Arioli, commerciante, ex consigliere comunale. Gli aspiranti consiglieri hanno illustrato cosa intendono fare la lista per Villa se saranno eletti. In  campo con Toscani ci sono Matteo Caccamo, Pierangela Borca, Massimo Gervasoni, Chiara Riganti, Leone Natoli, Michael Nino, Fausta De Rosa, Stefano Cittadino, Leonardo Saclusa, Elvis Baccaglio, Marica Quadri, Mauro Manoni.  Oltre a presentarsi hanno spiegato i settori nei quali intedono impegnars. Tra le novità della presentazione – avvenuta davanti a 450-500 persone -  anche lo spazio ai giovani, un gruppo di ragazzi che formeranno un consiglio comunale parallelo. Tra le novità della serata il progetto dell’area ex Ceretti, illustrato da Toscani.  ‘’Un progetto di recupero dell’area centrale che sarà ovviamente discusso con voi cittadini’’ ha detto Toscani, elencando le sue priorità: pulizia della città, ordine, sicurezza, territorio, impegno e tolleranza zero.

Applausi sulla politica per le case ATC. Toscani ha fatto accenno  al Villaggio ‘’patrimonio storico-urbanistico da valorizzare, con alloggi da assegnare alle famiglia della città e alle giovani coppie’’.  ‘’La lista Perugini – dice – parla di una soluzione non fattibile ma la giunta di cui faceva parte per 10 anni non ha portato a casa nessun intervento e gli alloggi sono carenti di manutenzione. La giunta è stata silenziosa quando ATC ha dato un milione e 900 mila euro per la sistemazione della case popolari di Verbania, Domo e Omegna’’.

Tema migranti. ‘’Villa ha già fatto la sua parte nell’accoglienza – dice – , se eletti faremo un’ordinanza antiaccattonaggio per evitare presenze davanti ai supermercati’’. Chiede di ‘’sfruttare’’ di più La Fabbrica perché gli spettacoli teatrali vanno bene ma non bastano e ricorda che il Formont va valorizzato perché ‘’è una risorsa per Villa’’.

A  criticare l’amministrazione uscente sono soprattutto sono Massimo Gervasoni e Michael Nino. Il primo sul recupero delle aree dismesse. ‘’Hanno attaccato la giunta Ravandoni sostenendo che voleva fare un supermercato nell’area laminatoio 250 – dice Gervasoni  - . Falso: quello era un piano integrato importante per sviluppare la città: 50 per cento area commerciale, 40 residenziale e 10 per cento per servizi e la collettività. Loro – riferito all’amministrazione uscente  l’hanno lasciata abbandonata per anni ed anni, con un grave danno per il Comune: recuperarla avrebbe portato 500 mila euro di plusvalenze e 1 milione di oneri di urbanizzazione nelle casse comunali. Ritrasformarla area industriale, come ha fatto la giunta Bartolucci, ha fatto un favore alla proprietà che così non è stata più obbligata a fare la bonifica’’.

Nino punta sul campo sportivo ‘Poscio’ che ‘’è stato regalato alla Juventus Domo, con le società di Villa costrette a giocare fuori città. Vogliamo revocare la concessione affinché al Poscio giochino le giovanili e le prime squadre delle nostre società. Ma pensiamo  anche di rifare la pista di atletica e realizzare l’impianto di illuminazione’’.

Renato Balducci
Ricerca in corso...