Sulla Domo-Milano più treni merci e nessun investimento sui ''passeggeri''

DOMODOSSOLA -

Non sono buone notizie quelle emerse dall’incontro di Arona tra la regione e i sindaci del VCO  del Novarese relativamente ai trasporti ferroviari. La Regione, presente con l’assessore ai trasporti Francesco balocco. In sostanza le notizie sono che il materiale rotabile della linea ferroviaria Milano - Domodossola non sarà sostituito sino al 2020 e che sulla tratta ci sarà un incremento di  90 treni merci al giorno. Cioè in media 4 treni in più ogni ora

Trenord ha precisato che occorrerebbe un milione e 600 mila euro per treni nuovi. Ha ammesso che la maggior parte del materiale rotabile risale agli anni Ottanta, quindi ha come minimo 35 anni. Al momento per questa linea non ci sono a diposizione convogli nuovi. Le statistiche dicono che nel 2010 la linea trasportava 12 mila passeggeri al giorno che sono saliti a 18.700 nel 2018. Dalla Lombardia i comuni si son detti preoccupati per i nuovi 90 treni merci al giorno in più, per il rumore, le vibrazioni e per come si inseriranno tra i convogli dei pendolari. Di recente avevamo scritto dei problemi denunciati per la linea del Sempione anni fa da alcuni sindaci e residenti della zone adiacenti la ferrovia come il rione Oltre Bogna tra Domo e Crevola. Denunce rimaste lettera morta. Intanto la line diventa sempre più un corridoio per le merci, le condizioni dei treni pendolari restano precarie e del promesso (dai vari governi) tunnel di base del Sempione si son perse le tracce.

Renato Balducci
Ricerca in corso...