Giocare per crescere

DOMODOSSOLA -

Il gioco è insito nell'uomo non solo come passatempo ma come utile esercizio di abilità, pensiamo ad esempio al fatto che già nell'antichità esistevano i giochi da tavolo oppure al fatto che la maggior parte di noi ha imparato a giocare a carte dai propri nonni che, a loro volta, lo avevano imparato dai loro ect... Secondo molti studi giocare non serve solo a divertirsi, ma è anche il miglior modo per conoscersi, confrontarsi, crescere insieme agli altri e, quello che forse ancora in pochi sanno,il gioco può modificare il funzionamento stesso del nostro cervello.

 

 

 

Tutto dipende però dalla scelta del gioco giusto, quello cioè strutturato appositamente per stimolare quell’insieme dei processi che sono in grado di supervisionare, controllare e monitorare i pensieri, i comportamenti e le azioni; in termini tecnici questi processi sono definiti funzioni esecutive, che il dr. Gianluca Daffi, esperto di psicologia dell’età evolutiva e autore di diversi giochi,simpaticamente definisce « ...come tanti gnometti che all’interno del nostro cervello lavorano tutti assieme per aiutarci nel portare a termine qualsiasi compito con il quale dobbiamo quotidianamente confrontarci».

Da qui l'idea di istituire una nuova figura professionale, il Game Trainer®, un esperto dell'utilizzo del gioco come modalità e strumento per apprendere, per potenziare le proprie abilità, per trovare, sperimentare e condividere strategie, e trasformare anche la relazione in un'esperienza serena e rassicurante, dove è consentito sbagliare, anzi dove si impara proprio dall’errore.

Con l'intento di far conoscere le varie funzioni del gioco, come lavora la figura del Game Trainer® e per far sperimentare ai bambini il gioco in questa nuova ottica abbiamo organizzato “Gioco-teca”: un evento laboratoriale in cui bambini dai 6 ai 14 anni potranno provare tantissimi giochi da tavolo, in un percorso avventuroso in 7 tappe che permetterà loro di vivere l'esperienza ludica come un'opportunità di apprendimento gradevole, divertente e coinvolgente.

Date queste intenzioni riteniamo che ogni bambino debba essere accompagnato all'evento da un genitore, un nonno o uno zio, o qualsivoglia figura educativa adulta.

Durante l'evento alla parte pratica precederà una breve introduzione teorica sulle funzioni del gioco a cui potranno partecipare oltre ai genitori anche educatori, insegnanti di scuola dell'infanzia, della primaria ed anche professori della scuola secondaria, perchè il gioco non ha limiti di età e può essere utilizzato in qualsiasi contesto educativo!

L'evento e totalmente gratuito, ma siconsiglia di prenotare per una migliore organizzazione.

Per informazioni:

https://www.facebook.com/events/128273324512989/?ti=icl

 

REDAZIONALE
Ricerca in corso...