Amnesty International Verbania ha ricordato Giulio Regeni

Riaffisso su Palazzo Flaim lo striscione che chiede 'verità'

Verbania -

S’è concluso con un minuto di silenzio, alle 19,41 di ieri, il presidio davanti a palazzo Flaim del gruppo verbanese di Amnesty international in memoria di Giulio Regeni, il ricercatore italiano rapito e ucciso al Cairo 4 anni fa. Le 19,41 sono l’ora in cui Regeni uscì di casa per ricomparire cadavere alcuni giorni dopo. In occasione del quarto anniversario il comune di Verbania ha provveduto a ricollocare lo striscione “Verità per Giulio Regeni” in sostituzione di quello strappato dal nubifragio del 12 agosto 2018. A rappresentare l’amministrazione comunale c’era l’assessore Riccardo Brezza (Cultura, Istruzione e Politiche Giovanili). Prima del minuto di silenzio sono intervenuti Michele Airoldi e Camilla Ferrante, referente di Amnesty international Verbania. E’ stata letta anche la lettera inviata dai genitori di Regeni a tutti i presidi in memoria del figlio che si sono tenuti in tutta Italia.

Ricerca in corso...