Disservizi sul segnale Rai in VIgezzo: Fratelli d'Italia propone un risarcimento

DOMODOSSOLA -

Visti i continui problemi di ricezione Rai, e visto che i cittadini sono obbligati a versare un canone indipendentemente dall’uso della televisione o dalla scelta delle emittenti televisive, Fabio Basta consigliere di Fratelli d’Italia, e l’On. Nastri, parlamentare di Fratelli d’Italia, hanno richiesto al Ministro dello Sviluppo Economico ed al Ministro dell'Economia e delle Finanze, un risarcimento all'atto del versamento del prossimo canone Rai, detraendo dall'importo annuo stabilito gli importi pro-quota calcolati per ogni giorno di mancata ricezione dei programmi della Rai. Così l'interrogazione dell’On. Nastri:” — Al Ministro dello Sviluppo economico, al Ministro dell'economia e delle finanze. — Per sapere – premesso che: a seguito dei problemi di ricezione dei canali televisivi della Rai, nella Valle Vigezzo in provincia del Verbano-Cusio-Ossola, in relazione ai quali l'interrogante ha già presentato un'altra interrogazione, si segnalano ulteriori difficoltà nella visione dei canali della televisione pubblica, a Domodossola, Villadossola e Crevoladossola, le cui comunità situate nella medesima provincia non riescono a comprendere quali siano le effettive cause del messaggio di «assenza di segnale» che compare sui televisori; dalla impossibilità di ricezione dei canali della Rai deriva ai cittadini della suesposta provincia direttamente interessati dal disservizio la conseguenza di doversi sintonizzare su altri canali non graditi, che però sono agevolmente e regolarmente ricevuti; al riguardo, l'interrogante evidenzia come il regolare pagamento del canone Rai attribuisce il pieno e legittimo diritto agli utenti di usufruire di un servizio pubblico indispensabile (in particolare, nelle zone montane e disagiate) al fine di ricevere informazioni tempestive e complete (specie sulle tematiche di interesse economico, sociale, culturale),sia di livello nazionale che locale, per un migliore svolgimento delle proprie attività e per essere quotidianamente aggiornati sulla vita della propria comunità e del territorio, i cui servizi informativi, in considerazione di quanto esposto, risultano manifestamente deficitari –: 

se il Governo sia a conoscenza di questi diffusi e inaccettabili disservizi; 

quali iniziative di competenza intenda assumere per assicurare un'adeguata e uniforme erogazione dell'importante servizio pubblico televisivo fornito dalla Rai nei riguardi della comunità del VCO;

se non ritenga opportuno assumere le iniziative di competenza affinché i cittadini della provincia di Verbania interessati dal disservizio esposto in premessa possano, all'atto del versamento del prossimo canone Rai, detrarre dall'importo annuo stabilito gli importi pro-quota calcolati per ogni giorno di mancata ricezione dei programmi della Rai.

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