Pineta invasa, sì...di rifiuti

L'allentamento delle restrizioni ha fatto in modo che molti si sentano più liberi di circolare senza il rispetto del prossimo e dell'ambiente

VALLE VIGEZZO -

Basta percorrere pochi metri sulla pista ciclabile di Santa Maria Maggiore per renderci conto che...non siamo cambiati. Abbiamo fatto un giro questa mattina per verificare la situazione. Dopo mesi di chiusura, la voglia di spostarsi dalla città per trascorrere una giornata all'aria aperta è tanta e più che comprensibile, ma se non va di pari passo con il rispetto che bisognerebbe avere della natura di certo non andrà tutto bene. In questa emergenza sanitaria molte persone stanno riscoprendo il valore della montagna e della natura, che però va rispettata, sempre. Anche a costo di portare a casa la spazzatura per compiere quel semplice, ma indispensabile gesto di separare i rifiuti per la raccolta differenziata. In questo periodo di emergenza sanitaria si parla molto di rispetto dell'ambiente ma forse non per tutti è chiaro il concetto, come testimoniano le foto scattate sulla pista ciclabile della Valle Vigezzo: vetro, plastica, carta, salviette, sacchetti pieni di spazzatura di ogni genere, il tutto gettato nei vari cestini e, dove ormai stracolmi, a terra. Oltre a mascherine e guanti usa e getta abbandonati per strada. Insomma, nel primo weekend dopo il lockdown la bellissima giornata di sole ha spinto molti turisti a visitare in giornata la Valle Vigezzo: tra pic nic e passeggiate la pineta è stata presa d'assalto da centinaia di persone, diverse delle quali con qualche difficoltà a rispettare le norme anti-contagio (niente mascherina e niente distanziamento),del buon senso e della civiltà.

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