I grandi cambiamenti del mercato delle auto usate in Italia

Il mercato delle auto usate, in Italia, ha subìto enormi cambiamenti pur mantenendo costante il tasso di crescita di riferimento ai passaggi di proprietà annuali. Negli ultimi dieci anni si è assistito ad una crescita lenta ma sempre positiva che ci dà un’idea molto approfondita del rapporto degli italiani con le auto di seconda mano.

Le analisi di settore

Tra gli studi condotti dalle aziende di settore sono emersi dati molto interessanti che riguardano le auto scelte, l’età media dei veicoli al momento dell’acquisto e come i venditori hanno risposto alle nuove sfide promosse dal web. Internet ha semplificato enormemente il mercato di seconda mano soprattutto per gli utenti finali per i quali basta cercare online usato BMW per trovarsi davanti alle migliori proposte disponibili ordinate per prezzo o per data di messa in vendita. Questo ha comportato anche il fatto che le auto usate si vendono molto più velocemente di un tempo e il dinamismo della compravendita ha portato alla luce nuovi scenari a cui venditori aziendali e privati si sono necessariamente conformati. Vediamo quindi come è cambiato il mercato delle auto usate e quali sono gli scenari a cui andiamo incontro.

I dati del mercato dell’usato

Prima di analizzare i cambiamenti verso il digitale del settore delle auto di seconda mano vorremmo soffermarci brevemente su cosa è rimasto invariato nel tempo. Difatti l’aumento delle vendite è stato lento e graduale e non supera i tre punti percentuali annuali di aumento dei passaggi di proprietà. Questo dato si incrocia anche con l’età media dei veicoli immessi e acquistati sul mercato della seconda mano per cui si evince che la maggioranza delle vetture non sono affatto recenti. Difatti più della metà delle auto usate sul mercato ha un’età media che si aggira tra i sette ed i nove anni. Questo testimonia il fatto che le persone passano ad una nuova auto solo quando ne hanno davvero bisogno.

Quali cambiamenti?

Tre persone su quattro dichiarano di scegliere il web come primo luogo fondamentale per informarsi sull’acquisto di auto usate. Difatti oggi i siti web e le app specializzate consentono di rintracciare in pochi istanti tutti i venditori di zona, sia aziendali che privati. Con queste piattaforme digitali è possibile filtrare la ricerca per motore, anno di immatricolazione, chilometri percorsi e prezzo. In questo modo le transazioni avvengono con estrema velocità e questo ha comportato un’intensificazione delle attività di compravendita favorendo gli utenti finali nel momento della selezione e della scelta.

L’importanza del digitale

Il mercato dell’usato, quindi, si è dimostrato estremamente responsivo e capace di rispondere alle nuove sfide sociali proponendo servizi e piattaforme digitali altamente performanti. Questo è stato possibile investendo ingenti risorse sul web che supportano le persone in ogni fase dell’acquisto. A questo si è affiancato il renting, una formula che ha visto crescere in maniera esponenziale il mercato del noleggio a lungo termine e che è ben presto diventato il principale concorrente dell’usato. Domanda e offerta, quindi, si incontrano virtualmente per la scelta e poi concludono gli affari di persona ed è per questo che il futuro dell’usato dovrà continuare ad investire sulle risorse online senza dimenticare le garanzie e la qualità della fase di post-vendita nei confronti dei clienti.

 

REDAZIONALE I.P.
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