San Vito parte alla grande

omegna -

E' partita con il piede giusto la 116esima edizione della festa di San Vito. I primi due giorni hanno portato ad Omegna decine di migliaia di persone. " Siamo molto soddisfatti, sia in termini di presenze- le parole del presidente del comitato Massimo Nobili- sia in termini di biglietti acquistati al banco di beneficenza: evidentemente la formula San Vito vinci ed il progetto legato a Casa Mantegazza hanno scaldato il cuore degli omegnesi e non solo".  Il primo pienone si è avuto sabato sera, con la notte bianca organizzata da San Vito Giovani " Vedere la città viva fino a notte fonda, con migliaia di ragazzi che hanno cantato e ballato in maniera tutto sommato ordinata e rispettosa è un bel messaggio. Magari c'è stato qualche problema per i residenti, ma direi che se vogliamo dare spazio ai giovani e renderli protagonisti della festa e della città è un prezzo che si può anche accettare di pagare per una volta- sottolinea Nobili. Che poi evidenzia anche il successo del salotto di Diderot a cura dell'assessore alla cultura Sara Rubinelli. " Iniziativa subito protagonista, con un centinaio di persone in piazza VIII marzo ad ascoltare la chiacchierata con il maestro Massimo Fiocchi Malaspina- spiega Nobili. Molto apprezzato anche il concerto nel salone di Santa Marta degli allievi del liceo musicale Gobetti di Omegna: il clou però sono stati i fuochi d'artificio di ieri sera. " Uno spettacolo emozionante, con una perfetta sincronia ed armonia di musica, fuochi e colori. Posso già anticipare che il secondo spettacolo, domenica prossima- conclude Nobili- sarà un evento straordinario, con tante novità e con un pathos che farà battere il cuore a tutti". Intanto questa sera, dopo la presentazione sul palco di piazza Salera della Paffoni, ci sarà, intorno alle 2230, l'esibizione di Dolcenera.

Ricerca in corso...