Troppi brasiliani residenti a Macugnaga. Stefano Corsi: ''Ovvio che qualcosa non quadrava''

macugnaga -

‘’In pochi giorni ci siamo accorti che qualcosa non quadrava e siamo intervenuti’’. Stefano Corsi, sindaco di Macugnaga, spiega così come ha fatto partire l’operazione ‘’Super Santos’’, con la quale la Polizia ha smascherato una banda di brasiliani che stava facendo ottenere, illegalmente, la cittadinanza italiana  molti connazionali. Un giro di 800 cittadinanze (200 erano ancora in corso) ottenute traendo in inganno gli uffici anagrafe di molti comuni.

Ma a Macugnaga l’anomali non è sfuggita. Era luglio 2017.  ‘’Abbiamo iniziato con due famiglie brasiliane che avevano preso degli appartamenti a Isella – racconta Corsi -  ma erano famiglie numerosissime che abitavano però in piccoli locali.  La nostra impiegata Lucia, che è molto attenta,  si è insospettita e ci segnalato la cosa: abbiamo ritenuto bene di informare le forze dell’ordine’’. E' infatti da Macugnaga che la Polizia ha iniziato l'operazione ''Super Santos'' che ha poi toccato anche altri 34 comuni tra VCO e Novarese. Smantellando una banda che al prezzo di 7 mila euro ciascuno aveva fatto ottenere la cittadinanza a 800 connazionali, mentre per altri 200 le pratiche erano ancora in atto.

‘’Due persone di Ornavasso, che probabilmente erano coinvolte, - continua Corsi - ci chiedevano con insistenza di far sapere quando i nostri vigili avrebbero fatto un sopralluogo per il riconoscimento della residenza. Ho spiegato loro che non funzionava così: i vigili vengono a sorpresa quando vogliono loro. Poi ho detto loro che volevamo capire cosa ci facessero così tanti brasiliani a Macugnaga e chiesto di poter vedere tutti e dieci io loro connazionali: non si sono mai fatti vivi’’.

 

Renato Balducci
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