Il Consiglio Comunale gela la fusione tra Domo e Bognanco

Maggioranza compatta contro la proposta del Pd domese

DOMODOSSOLA -

Il comune di Domodossola non è interessato ad avviare contatti con Bognanco in vista di una fusione tra i due comuni. Ieri sera al consiglio comunale, riunito in videoconferenza, la maggioranza ha respinto l'ordine del giorno proposto dal Pd che impegnava il sindaco Lucio Pizzi ad agire per una futura fusione tra i due centri. In sostanza la maggioranza ritiene che questo creerebbe un danno a Bognanco che verrebbe inglobato a Domodossola e perderebbe così la propria identità. Di diverso avviso il Pd secondo il quale l'aggregazione tra i comuni sarà in futuro una scelta obbligata. Quindi il gruppo vedeva bene la fusione tra Domodossola e Bognanco per evitare il rischio al comune di essere costretto da Roma, ad accorparsi con altre realtà. Secondo il consigliere del Pd Rosario Mauro Domodossola inoltre fondendosi con Bognanco potrebbe diventare città termale.

"Non andiamo a snaturare le aree di montagna- ha detto Marina Oliva di Forza Italia - che verrebbero mangiate dalle aree cittadine”. Dello stesso avviso il consigliere della Lega Carlo Valentini Bognanco verrebbe inglobata con Domodossola e verrebbe cancellata, il nome del comune sparirebbe”. Gabriella Giacomello della lista Lucio Pizzi sindaco ha definito l'ordine del giorno un “petardo elettorale”. “Bognanco – ha detto – non è interessata a una cannibalizzazione”. Il consigliere della Lega Fabio Patelli ha definito il comune di Bognanco molto attivo e ha citato gli investimenti in corso per 350 mila euro per parcheggi e per 100 mila euro per la strada che porta a San Bernardo.

Contrario alla fusione anche Gian Luigi Bottaro della lista Cattrini sindaco. “Sono favorevole alle fusioni e agli accorpamenti tra comuni simili – ha detto- ma non è questo il caso di Domodossola e Bognanco. Bognanco in caso di fusione non eleggerebbe neppure un consigliere comunale. Inoltre la strada che da Domodossola porta a Bognanco, ora provinciale, potrebbe magari diventare comunale ed anche l'ufficio postale potrebbe rischiare di sparire in caso di fusione ”.

Il consigliere Davide Bolognini del Pd a proposito della possibile mancanza di rappresentatività di Bognanco nel consiglio ha replicato “Il presidente della Consulta di Bognanco potrebbe avere lo stesso peso di un consigliere comunale”.

Il sindaco di Domodossola Lucio Pizzi a conclusione della discussione dell'ordine del giorno ha detto. “Bognanco non ha intenzione di ragionare su una fusione con Domodossola ora siamo tutti impegnati a fronteggiare l'emergenza coronavirus”.

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