La Juventus Domo non chiude la partita e paga pegno in zona Cesarini

Altro brutto scivolone del Piedmulera. Vogogna al palo per la defezione del Bianzè

DOMODOSSOLA -

Vogogna (10 punti) fermato dalla Lega, Juventus Domo (4 punti) raggelata all’88’, Piedimulera (1 punto) schiaffeggiato.

Domenica da scordare per le Ossolane. Il Bianzè non arriva al ‘Bonomini’ per la febbre che colpisce qualche giocatore ed induce la Lega a sospendere la partita. Una prassi ormai che è stata sinora il prologo di quella chiusura che ora il calcio dilettanti dovrà rispettare.

Il Vogogna, con una partita in meno, resta secondo in classifica a conferma del suo buon momento. E’ a due punti da quel Santhià che passa al ‘Curotti’. Il 3 a 2 matura a 2’ dalla fine. Buona squadra quella vercellese ma la Juve Domo si getta via. Riprende la partita con la doppietta di Cabrini ma paga d’inesperienza. Forse andando contro corrente diciamo che i granata non ci sono dispiaciuti. Hanno avuto il difetto di non chiudere la partita sul 2 a 1: in quel momento stavano dominando e il Santhià appariva incapace di reagire. Un rigore ha rimesso il Santhià sui binari della partita, quando ormai ne pareva fuori. Il gol finale del 3  a 2 firmato  dal centravanti Momo ha penalizzato eccessivamente la squadra ossolana.

Momo, che ha fatto bello e cattivo tempo, andava ‘’arginato’’ prima d’arrivare all’88’. Come arginato andava Gaio,  libero di scorazzare sulla fascia sinistra. Ma come detto la prova dei granata ossolani non è da buttare. Serve ripartire dall’asse Ciana-Cabrini, molto attivi, e dalla continuità di Trunfio.

Nebbia invece per il Piedimulera per ora affidato a Corvino. Il 6 a 0 incassato è pesantissimo. La squadra ha subito 18 gol in 5 partite: 3 gol subiti a Dormelletto, 5 dal Domo, 4 dal Vogogna, 6 domenica a Vigliano. La sosta-covid sia d’aiuto ai gialloblu.

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