Maggio-giugno 2020: in 40 giorni fino a 500 mm di pioggia

Lo dice uno studio di Arpa Piemonte

vco -

Dopo un inizio di primavera relativamente asciutto dal 10 maggio, sul Piemonte, si sono susseguite giornate con numerosi temporali, spesso di forte intensità, accompagnati da forti raffiche di vento e gradinate abbondanti, con accumuli significativi.

Sono stati 40 giorni con precipitazioni totali di oltre 500 mm nel biellese e nel verbano e un’anomalia positiva del periodo su tutto il territorio regionale di oltre +100% su torinese, astigiano ed al confine con la Liguria. Nella mappa a fianco la precipitazione cumulata tra il 9 maggio ed il 18 giugno 2020.

 In particolare:

 -       Il 10 e 11 maggio si sono registrate precipitazioni abbondanti dapprima sul Piemonte occidentale e quindi sul biellese e verbano

 -       Il 14 maggio si sono verificati numerosi temporali originatisi inizialmente sulla zona appenninica, tra Piemonte e Liguria, e poi spostatisi verso nord, colpendo le province di Asti e Alessandria, allargandosi nelle ore successive a gran parte del territorio piemontese. I temporali più intensi, accompagnati da grandinate, si sono verificati sulle province di Asti ed Alessandria

-       Il 3 giugno numerosi temporali, spesso accompagnati da grandine e vento forte, sull’intera fascia pedemontana piemontese

 -       Il 7 giugno nell’area settentrionale del Piemonte si sono riversate precipitazioni a carattere temporalesco a partire dalle prime ore del mattino, dando luogo a cumulate notevoli, che sulla zona del Lago Maggiore hanno superato i 150 mm sulle 24 ore, ed hanno superato i 100 mm sulle 24 ore in numerose località del biellese e del verbano

 -       Il 9 giugno temporali sparsi su gran parte del territorio regionale. Un violento temporale ha colpito la collina di Torino, interessando principalmente il comune di San Mauro Torinese e Baldissero Torinese. In particolare, le forti precipitazioni hanno interessato il Rio Sant’Anna, un bacino di 1,3 km2, provocandone un improvviso innalzamento ed esondazioni alla confluenza con il fiume Po

-       Il 15 giugno, dal pomeriggio diversi temporali, anche di forte intensità, hanno interessato cuneese e novarese. Nella serata una cella temporalesca stazionaria e molto violenta ha colpito il bacino del Ceronda, i quartieri nord di Torino e le adiacenti zone collinari. A Venaria (TO) si sono raggiunti 81,2 mm e Torino Reiss Romoli 43,6 mm in 3 ore. Un violento rovescio temporalesco ha colpito ancora una volta le aree a nord di Torino, interessando principalmente il comune di Druento e nuovamente San Mauro Torinese

 

-       Il 17 giugno è ancora caratterizzata da marcata instabilità atmosferica, che determina dal pomeriggio fenomeni temporaleschi anche forti. Verso le ore 16 un violento temporale ha interessato i quartieri sud di Torino, con forti precipitazioni, grandine di medie dimensioni ed accumuli di ghiaccio che hanno causato diversi allagamenti

 -       Il 18 giugno nuovi temporali forti interessano torinese, cuneese e novarese. In particolare, si segnalano due forti rovesci: uno su Torino nord e canavese, con la stazione di Torino Reiss Romoli che registra 53,2 mm ed uno su Novava dove il pluviometro della rete meteoidrografica ha registrato 52,0 mm.

Durante le 40 giornate comprese tra il 9 maggio ed il 18 giugno 2020 il Centro Funzionale di Arpa Piemonte ha emesso bollettini con codici colore giallo per rischio idrogeologico ed idrogeologico per temporali 18 giorni, corrispondenti in media a circa un’allerta ogni 2 giorni.

 

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