Roaming addio...ma non in Svizzera

DOMODOSSOLA -

Addio al roaming internazionale nell’Unione Europea. Da giovedì, telefonare, inviare messaggi o navigare con un telefonino non sarà più un salasso per chi viaggia al di fuori dei propri confini nazionali. Usare tablet e smartphone all’estero, infatti, costerà quanto nel proprio Stato. Da oggi il pericolo di spese telefoniche aggiuntive al di là del confine sarà solo un ricordo. È il grande giorno dello stop al roaming, il meccanismo che limitava l’utilizzo del cellulare con le tariffe pattuite (sia per la voce che per internet) ai confini nazionali. Le compagnie hanno trovato finalmente l’accordo e la data tanto attesa è arrivata da qualche giorno. La norma europea, però, stabilisce alcuni limiti di utilizzo al di fuori dei confini nazionali, limiti che sono ovviamente a discrezione degli operatori. Ma, in generale, anche se ci sono delle soglie, sarà possibile andare in Francia senza dover disattivare i dati. Da tenere bene a mente che l’annullamento del roaming riguarda solo i giga e i minuti compresi nel nostro piano tariffario e non le eventuali promozioni.

L’unica compagnia che si è già portata avanti eliminando il roaming è la neonata Wind 3 che da maggio ha tolto i costi per chi varca il confine. Anche la Vodafone, una delle compagnie più grandi al mondo, dal 2016 ha affrontato il problema roaming con tariffe speciali. Ma da giovedì il problema è alle spalle, anche senza tariffe specifiche. Per tutti i dettagli consigliamo di rivolgersi al proprio operatore, per essere informati al meglio.

Una bella notizia per chi si appresta a partire per le vacanze, ma che purtroppo non riguarda la vicina Svizzera dove il roaming continuerà ad esistere.

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