Borgomezzavalle nell'Associazione Nazionale 'Città del vino'

borgomezzavalle -

Il Comune di Borgomezzavalle entra, dall’anno in corso, nell’Associazione nazionale delle Città del Vino. E’ l’ultimo evento in ordine cronologico a caratterizzare un territorio da sempre vocato alla coltivazione della vite e alla produzione del vino.  Se sia un veicolo promozionale messo in atto dall’amministrazione comunale o un tentativo encomiabile per far sì che sulle alture terrazzate presenti attorno agli abitati di Seppiana e Viganella, tornino a essere piantate le viti, sarà il tempo a stabilirlo. Certo è che il vino, nel corso dei secoli, ha sempre rappresentato per il territorio di Mezzavalle una fonte di ricchezza oltre che un beneficio territoriale e paesistico. Oggi purtroppo sono rimasti in pochi a intraprendere un mestiere, quello del viticultore, un tempo praticato, almeno a livello domestico, da ogni capofamiglia. Si scorgono, però le premesse affinché, laddove sia ancora possibile, sui terrazzamenti costruiti per strappare alla montagna la terra fertile, torni l’antica arte della viticoltura.

Diventare Città del Vino, spiegano gli amministratori, significa coinvolgere Borgomezzavalle e la Valle Antrona nel contesto delle più famose località vinicole italiane. Per questo motivo sabato scorso sono saliti a Borgomezzavalle Stefano Vercelloni Vice Presidente e Valentino Guglielmino Ambasciatore di Gattinara. Dopo una visita alla vigna eroica di Pinot Nero dell'architetto Emilio Luraghi agricoltore professionale che produce fino a mille bottiglie annue si è passati al vino contadino della tradizione di Pier Franco Midali. Manifesta l’intenzione di essere coinvolti in una serie d’iniziative a carattere nazionale in cui si potrà esportare l’immagine della viticoltura Ossolana e presentare il territorio rurale e vinicolo della nostra zona a livello europeo.

“Il paesaggio del vino”, una delle più promettenti iniziative in cui sarà coinvolto il comune di Borgomezzavalle, darà sostegno ai giovani talenti che volessero cimentarsi con la viticoltura eroica di montagna e che attraverso il sostegno del Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale, potranno trovare l’adeguato supporto. 

Attraverso la partecipazione alle attività dell’Associazione Borgomezzavalle spera di trovare la giusta relazione tra il valore del paesaggio e la popolazione ancora attiva sul territorio, facendo riscoprire ai giovani la bellezza di un sistema, quello viticolo, che per secoli ha rappresentato una fonte di benessere per la Media Valle Antrona. L’immagine del neo-nato comune di Borgomezzavalle, generato dalla fusione di Seppiana e Viganella, potrà inoltre essere presente sia sulla rivista “Terre del Vino” che dal 2002 promuove i comuni aderenti all’iniziativa, sia sulle pagine di  cittadelvino.it dove già è stato publicato un articolo di promozione del territorio dal titolo “Diamo il benvenuto a Borgomezzavalle”.  Una serie di appuntamenti organizzati lungo tutta la penisola vedrà inoltre, la presenza dei cittadini e degli amministratori nostrani che si confronteranno con altre realtà produttrici di vino. Chissà se vedremo mai i giovani di Borgomezzavalle spingere i “Vascei” al “Palio nazionale delle botti” che le Città del Vino annualmente organizzano in una simpatica sfida che vede rotolare le botti lungo le antiche vie dei centri storici delle più rinomate località vinicole?

Alberto Preioni, Sindaco di Borgomezzavalle

 

 

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