Coldiretti: "Bene i voucher, ma serve attuare al più presto la procedura”

Oltre 5 mila aziende vitivinicole in Piemonte attendono il via libera che genererebbe circa 13 mila posti di lavoro per il periodo della vendemmia

torino -

Al via l’attesa procedura Inps per l’utilizzo dei voucher in agricoltura dopo l’approvazione della riforma da parte del Parlamento con la legge 96 del 2018 che ne ha semplificato l’utilizzo. Lo annuncia Coldiretti nel precisare che sono operative le prime modifiche come l’allungamento della durata da 3 a 10 giorni entro cui è possibile svolgere la prestazione occasionale, un aggiornamento molto atteso dalle imprese agricole con l’inizio della vendemmia. 

Torna un ottimo strumento utile a rendere trasparente il lavoro agricolo - evidenziano Fabrizio Galliati vicepresidente di Coldiretti Piemonte e Bruno Rivarossa Delegato Confederale -. Un primo segnale di sburocratizzazione che va nel verso auspicato proprio alla partenza della vendemmia. Oltre 5 mila aziende vitivinicole in Piemonte, infatti, attendono l’attivazione della procedura per generare circa 13 mila posti di lavoro durante la raccolta dell’uva iniziata in questi giorni con il Moscato e che proseguirà poi nel mese di settembre con gli altri pregiati vitigni".

"I voucher danno la possibilità di rendere dinamico il mercato del lavoro e di favorire scambi di esperienze tra generazioni. I beneficiari, infatti, erano e restano disoccupati, cassintegrati, pensionati e giovani studenti che non siano stati operai agricoli l’anno precedente, tra l’altro impiegati esclusivamente in attività stagionali. Serve, dunque, che la procedura venga attivata al più presto per rendere effettivamente operativa la riforma

 

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