Anzino, presentazione del nuovo libro e Veglia di Pentecoste del Vicariato dell’Ossola

anzino -

Proseguono ad Anzino gli appuntamenti devozionali che precedono la festa di Sant’Antonio. Dopo l’apertura con i solenni Vespri celebrati da Monsignor Fausto Cossalter, vicario generale della diocesi di Novara con a latere il primicerio don Fabrizio Cammelli e don Simone Taglioretti, cappellano dell’ospedale San Biagio di Domodossola, le celebrazioni proseguiranno giornalmente.

Per venerdì 7 giugno è prevista la S. Messa in Santuario alle ore 20.30 concelebrata dal prevosto di Macugnaga, don Maurizio Midali e dall’arciprete di Vanzone don Giorgio Andreotti. Al termine della funzione sarà presentato il libro: “Sant’Antonio di Padova in Anzino, un santuario ai piedi del Monte Rosa”. Il giorno seguente, sempre alle ore 20.30 in Santuario si terrà la Veglia di Pentecoste del Vicariato dell’Ossola, presiederà il Vicario don Vincenzo Barone.

Don Fabrizio Cammelli precisa: «Durante la veglia del Vicariato dell'Ossola nel Santuario di Anzino, ci sarà il suggestivo rito della pioggia di petali rossi in ricordo della discesa dello Spirito Santo come lingue di fuoco. Il rito, usanza millenaria che si tiene nel Pantheon a Roma, renderà il santuario della Valle Anzasca simile al Cenacolo».

La Veglia di Pentecoste sarà proposta in tutti i sei Vicariati diocesani. Per il Vicariato dei Laghi la cerimonia si terrà al Santuario del Boden a Ornavasso (ore 20.45). Presiederà Monsignor Franco Giulio Brambilla, Vescovo di Novara.

Monsignor Cossalter riassume così l’avvenimento: «Saranno sei incontri di spiritualità e preghiera e un’unica proposta, quindi, segno dell’unità del cammino della Chiesa Gaudenziana.Vorremmo che fosse per tutti i fedeli un momento per incontrarsi nella preghiera, una sosta dal lavoro intenso che quotidianamente fanno le nostre parrocchie, per ritrovare nello Spirito il fondamento di ciò che siamo e riscoprire il perché di ciò che facciamo».

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